Saturday, 26 May 2018 - 21:53

Smantellamento uffici postali. Piccoli presenta un’interrogazione: “Intervenga l’Agcom”

Feb 4th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Giovanni Piccoli, senatore Pdl

“E’ da diversi giorni che ricevo richieste di aiuto da parte di alcuni sindaci del territorio, preoccupati per la mannaia che si sta abbattendo sui loro uffici postali. Per questo, sto predisponendo un’interrogazione urgente al Ministero nella quale chiedo un intervento forte e diretto dell’Agenzia delle Comunicazioni, che proprio pochi giorni fa aveva rassicurato l’Intergruppo parlamentare della montagna di cui faccio parte sul destino dei servizi postali nelle zone periferiche. Delle due l’una: o Poste Italiane continua a fregarsene o l’Agcom sta dormendo sonni tranquilli”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli a seguito dell’ennesimo allarme suonato per la sopravvivenza degli uffici postali in montagna.

Nel caso di Colle Santa Lucia il sindaco Oscar Troi ha già ricevuto la comunicazione di un possibile depotenziamento dell’ufficio che attualmente è aperto 4 giorni alla settimana per un totale di 36 ore. “Cinque anni fa con Poste Italiane avevamo concordato una soluzione “verticale”, lo avevamo fatto perché ci era stato garantito che quella mossa avrebbe blindato il servizio nel tempo”, racconta Troi. “Ora invece mi è stato riferito che il piano è quello di ridurre ulteriormente l’apertura a due giorni alla settimana. In un paese decentrato come il nostro, con molti anziani e senza sportelli bancari, è una follia. Porterò la questione in Consiglio comunale”.

Immediato l’appoggio di Piccoli: “Deve essere chiaro che questo territorio ha già dato e non può più sostenere il taglio di ulteriori servizi, a partire dalle zone meno abitate dove l’ufficio postale è spesso l’unico servizio ancora a disposizione. E’ inutile incensare i “postini telematici” se poi il territorio è sguarnito. Il mio no è categorico”.

Piccoli sottolinea come l’Agcom si sia espressa recentemente sul tema perché sollecitata dall’Intergruppo montagna anche alla luce dell’incontro di inizio gennaio a Roma con i sindaci dei comuni montani, incontro che aveva visto in prima linea i primi cittadini bellunesi.

“Nella lettera di pochi giorni fa l’Agcom ha confermato l’esistenza di una delibera che impone a Poste Italiane di non tagliare nei posti più periferici e di concordare ogni mossa di razionalizzazione con le Amministrazioni del territorio. Non solo”, prosegue Piccoli, “il presidente dell’Authority affermava che l’Agcom stava vigilando”.

“Mi pare ovvio, a questo punto, che Poste Italiane si sta muovendo fuori dalle direttive dell’Agcom. Per questo chiedo all’Autorità indipendente e al Ministero di intervenire immediatamente e fare rispettare le regole”.

“Nelle prossime ore depositerò l’interrogazione che sto predisponendo accanto ad alcuni sindaci”, conclude Piccoli. “Anche questa deve essere una battaglia di tutto il territorio”.

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