Thursday, 19 October 2017 - 14:50

Comuni bellunesi . Zaia: “E’ così che il governo riconosce l’autonomia e la specialità della montagna”?

Feb 4th, 2015 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

zaia“E’ così che il governo Renzi garantisce l’autonomia e riconosce la specialità della montagna, come dicono i suoi sul territorio? Come per la sanità, le novità introdotte sui trasferimenti agli enti locali – e in particolare l’applicazione dei costi standard – sono solo una presa in giro a danno dei comuni virtuosi come quelli bellunesi. Svuotando le autonomie locali e ricentralizzando il controllo della spesa, si può continuare a dare a chi spreca”.

Rincara la dose il presidente della Regione Luca rispetto alle preoccupazioni espresse oggi sulla stampa locale dallo Spi Cgil che ha calcolato che nel 2015 i comuni bellunesi dovranno rinunciare a circa 6 milioni di euro di trasferimenti statali. Infatti, solo il 20% dei trasferimenti sarà basato sui fabbisogni standard, mentre la parte più rilevante farà riferimento alla spesa storica a tutto vantaggio dei comuni che hanno speso di più e in maniera inefficiente.

Giancarlo Galan ex presidente della Regione Veneto

Giancarlo Galan ex presidente della Regione Veneto

E tuttavia, non si può ignorare che anche la Regione Veneto prima con Galan e il suo caffè al Teatro Comunale, e ora con lo stesso Zaia ha concesso poco o nulla al Bellunese. Un esempio per tutti, il : il 50% dei canoni fino all’agosto 2014 dovevano essere riversati in Regione in forza di un accordo di dubbia legittimità che la Provincia a guida Bottacin sottoscrisse con la Regione retta da Zaia.

“La manovra del governo è ormai evidente – prosegue Zaia – e conferma che i tagli ci sono, ammontano a cifre esorbitanti e colpiscono gli enti locali e le Regioni virtuose, come il Veneto e i comuni bellunesi, al pari di quelli spreconi. In sanità si sta verificando la stessa manfrina. E’ stata sbandierata l’applicazione dei costi standard per tagliare davvero gli sprechi e non i servizi, ma erano solo parole. Al Veneto saranno imposti tagli per circa 240 milioni di euro e dovremo ancora una volta fare i salti mortali per dare ai nostri cittadini l’alto livello di assistenza raggiunto e pagato con le loro tasse”.

“Un’applicazione vera dei costi standard con la Legge di stabilità – conclude Zaia – farebbe risparmiare 30 miliardi l’anno senza togliere nemmeno un euro alle Regioni virtuose. Questo richiederebbe però il taglio degli sprechi e che tutte le amministrazioni fossero oculate nella spesa. Invece il governo non cambia registro e impoverisce brutalmente soprattutto chi ha sempre cercato di amministrare bene, anche se in situazioni oggettivamente difficili come le realtà montane. Il rischio forte è la riduzione dei servizi ai cittadini, compresa la sanità. Il Veneto continuerà a dare battaglia in tutte le sedi, fino alla Corte Costituzionale, ma i cittadini sanno comunque a chi devono rivolgersi per questo stato di cose”.

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3 comments
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  1. Quando gli torna comodo difende la specificità Bellunese?

  2. Oltre a Zaia e la Moretti chi si candida?
    Anche il Maghetto Do’ Nascimento andrebbe bene….

  3. perchè l’esimio Zaia non tenta di imitare il Governatore della Lombardia, suo collega di partito, comportandosi come ha fatto lui con la Provincia di Sondrio? Ha sempre ostacolato intutte le maniere l’autonomia di Belluno, a partire dai corrispettivi del demanio idrico! E questa sarebbe una persona che ha a cuore Autonomia e Federalismo? Ma mi facci il piacere!

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