Saturday, 21 October 2017 - 16:07

Nasce il Comitato Unesco Veneto per promuovere la Regione Patrimonio dell’umanità

Dic 23rd, 2014 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Prima Pagina
Conte, Slepoj, Pagano

Conte, Slepoj, Pagano

Un comitato, un tavolo di discussione, un coordinamento, non si nega a nessuno, soprattutto nel “semestre bianco”, quello che precede il voto. E così la giunta regionale ha deciso di creare un organismo di promozione del Veneto nell’ambito dell’educazione, della scienza, della cultura e dell’istruzione. Non solo, anche valorizzare e salvaguardare i beni culturali del patrimonio artistico, oltre che difendere i paesaggi ambientali, monumentali e naturali, con riferimento ai programmi dell’Unesco. Con l’obiettivo di farli diventare patrimonio dell’umanità ‘made in Veneto’.

Sono questi gli obiettivi del nascente coordinamento promotore del ‘Comitato Unesco Veneto’ che ha come scopo la costituzione di una Commissione regionale Veneto per l’Unesco, primo passo per ottenere il riconoscimento a livello mondiale di tutte le eccellenze regionali nei diversi ambiti che il Comitato stesso ha individuato.

L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede della giunta regionale, a Palazzo Balbi, a Venezia da Vera Slepoy presidente del comitato, Aldo Pagano presidente dell’associazione Amo l’Italia Amo l’arte onlus da cui è partita l’idea, e da Maurizio Conte assessore regionale alla politiche ambientali.

L’esperienza è stata già fatta in Sicilia – ha detto Pagano – e ora vogliamo realizzarla anche in Veneto, regione che vanta già altri importanti siti riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: l’orto botanico di Padova, la città di Verona, la città di Vicenza e le ville del Palladio, Venezia e la sua laguna, le Dolomiti. In Italia sono 46 i siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, ottenendo il primato di nazione con il più alto numero di luoghi riconosciuti, doppiando gli Stati Uniti che ne hanno circa la metà. “Ma perché l’orto botanico di Padova – è l’esempio portato da Pagano – e non la Cappella degli Scrovegni?.

Il Veneto – ha Vera Slepoj, pèresidente del Comitato – è ricco di un patrimonio immenso che va dall’arte, con i suoi monumenti e opere architettoniche di pregio, alle città e i paesaggi naturali. Ma quanto poco sappiamo di Unesco e quanto poco ne sfruttiamo le potenzialità. È riflettendo su questo che, insieme ad esponenti del mondo della cultura, del credito e dell’imprenditoria veneta, ho accettato di guidare questo comitato per far conoscere maggiormente e promuovere il Veneto nel mondo”.

Nel territorio del Veneto – ha ricordato l’assessore Maurizio Conte – sono già presenti siti riconosciuti dall’Unesco. Tuttavia il patrimonio presente, culturale ma anche ambientale, è vastissimo e questa iniziativa, che vede la Regione al suo fianco, vuole certificarlo coinvolgendo tutta la società veneta. Quelli dell’Unesco sono infatti riconoscimenti che rappresentano un valore aggiunto per il nostro territorio”.

Tra le adesioni già pervenute quelle di Francesco Girondini, Sovraintendente dell’Arena di Verona, e di Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova.

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3 comments
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  1. Mi chiedo cosa si voglia certificare? I capannoni e le case sparse ovunque nelle campagne senza alcun criterio logico, gli svincoli stradali a pochi metri dalle ville storiche, le golene urbanizzate che vanno sott’acqua ad ogni pioggia appena’ più forte del normale?… mi sembra che il territorio veneto più che di una certificazione necessiti di riqualificazione e rinaturalizzazione.

  2. E le colline diserbate de prosecco no?

  3. be ci sarà altro comitato, composto dai soliti noti i quali, un contributo lo vorranno, e quindi ….. altra mangiatoia

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