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29ma Mostra artigianato di Feltre del 2015: l’Appia getta la spugna

AppiaNon sarà l’Appia a gestire la 29^ edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico e Tradizionale di Feltre. A precisarlo è il presidente del Mandamento feltrino, Raymond Canova, argomentando i motivi della scelta.

“Il direttivo del Mandamento, con l’accordo dei vertici provinciale dell’Associazione Provinciale Piccola Industria Artigianato, ha ritenuto non più proponibile una nostra organizzazione della manifestazione. Dopo il biennio 2011/2012, con l’Appia a curare la complessa organizzazione in base alle regole che prevedevano l’alternanza biennale dei componenti del comitato, nessun socio si era proposto per l’edizione 2013. L’Appia, con l’obiettivo di evitare la fine dell’esperienza, si era assunta l’onere della gestione. Anche in previsione di individuare nuovi format per la Mostra e per verificare disponibilità alternative nella gestione della stessa”.

“Nulla, tuttavia, si è mosso. Al punto che – continua Canova – per l’edizione 2014 è stato nuovamente chiesto all’Appia di farsi carico, per la quarta volta consecutiva dell’organizzazione. Un impegno molto gravoso che ancora una volta Luciano Gesiot e Dino Cossalter – il cuore e il motore della manifestazione – hanno portato a termine con successo”.

“E’, però, di tutta evidenza che questa situazione non è più accettabile. Lo abbiamo formalmente dichiarato nel corso della riunione del Comitato, tenutasi lo scorso 15 dicembre. Toccherà ora al Comune e agli altri soci verificare se sussistono le condizioni per organizzare la prossima edizione che, peraltro, non potrà contare sul diretto coinvolgimento dell’Appia”.

“Credo di poter affermare – rileva Canova – che lasciamo in dote un efficiente e rodato team di collaboratori, conti in ordine, un gruppo di espositori affezionati e una serie di sponsor che ci hanno aiutato con grande senso di responsabilità a sopperire alla carenza di fondi pubblici”.

“Non c’è dubbio che sarebbe un vero peccato – per il contesto dell’artigianato artistico, non solo regionale – perdere un appuntamento così qualificato che riesce a coinvolgere le attività commerciali e che rappresenta un veicolo di promozione turistica della nostra bella città”.

“Se qualche soggetto pubblico o privato si farà avanti con un progetto che riterremo credibile per gestire l’edizione 2015 – chiosa Canova – non faremo certo mancare il nostro contributo di esperienza e di rapporti costruiti in questi anni. Il tutto, dentro un quadro di compatibilità con i tanti, e crescenti, impegni connessi con l’operatività dell’Associazione che – in presenza di una congiuntura difficile – deve poter utilizzare tutto il personale nel fornire risposte adeguate e tempestive alle crescenti esigenze delle imprese”.

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