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Rinvio Imu terreni agricoli al 26 gennaio. Piccoli: “Palliativo senza senso. La montagna ne esce con le ossa rotte”

Dic 17th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

“Nonostante i proclami, il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli è stato prorogato di poco più di un mese. Un palliativo inutile. Restano i criteri deleteri della prima versione e quindi tutti i problemi per comuni e cittadini. Ovviamente, la montagna ne esce con le ossa rotte”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli dopo che il Governo ha ufficializzato il rinvio Imu sui terreni agricoli. Lo slittamento del tributo secondo le nuove regole – in base all’altitudine del Comune o all’attività d’impresa, professionale di coltivatori diretti – è il 26 gennaio 2015.

Entro quindi il prossimo 26 gennaio i proprietari dei terreni agricoli montani chiamati al versamento dell’imposta dovranno pagare acconto e saldo in un’unica soluzione, visto che a giugno 2014 risultavano esenti saltando pertanto l’appuntamento con la prima rata.

“L’esenzione è totale per i comuni sopra i 600 metri, mentre per le realtà tra i 281 e i 600  vale solo per gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti”, ricorda Piccoli. “Questo significa che migliaia di bellunesi, piccoli proprietari di terreni magari incolti o coltivati a campo privato, dovranno pagare una nuova tassa che prima non c’era”.

“Inizialmente il Governo aveva annunciato una proroga a giugno 2015, poi ha capito che non c’erano le coperture necessarie”, afferma Piccoli. “Nel frattempo, restano i tagli nei trasferimenti statali ai Comuni bellunesi, parliamo di decine di migliaia di euro per comune, somme che saranno tolte dalle tasche dei cittadini”.

“Insomma, non è cambiato nulla”, rimarca Piccoli, “il rinvio di 40 giorni è solo un modo per consentire agli uffici comunali di calcolare le aliquote. Si tratta di un rinvio tecnico che non tiene in considerazioni neanche le tante scadenze fiscali che già ci sono a fine gennaio”.

“Ricordo solo che il Governo ha introdotto l’Imu sui terreni agricoli per finanziare gli 80 euro in busta paga. Come al solito, con una mano si dà e con l’altra si toglie, senza tenere in considerazione che molti dei proprietari di terreni di media montagna sono pensionati e famiglie normalissime”, conclude Piccoli.

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One comment
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  1. L’ennesima presa in giro e bastonata. Forse i soldi servono per il carburante delle navi affondate o per finanziare Mafia capitale. Intanto col taglio della spesa pubblica il debito è aumentato di 23 miliardi di Euro.

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