Monday, 18 December 2017 - 20:31

In duemilatrecento alla Santa Klaus Running. Vincono Simone Wegher e Paola Dal Mas. Luca Cagnati ed Elisa Bortoli i Babbi Natale più veloci nella 12km

Dic 14th, 2014 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Riflettore, Società, Istituzioni

santa klaus running 2014La Santa Klaus Running festeggia i primi 10 anni di vita con un altro record di iscritti: in quasi 2.300 questa mattina si sono dati appuntamento in Piazza Martiri a Belluno per correre la gara più allegra e festosa dell’anno.

Alla fine quasi 2.300 iscritti: 640 alla 21km; 563 alla 12km; 700 alla 6km e 380 alla nordic walking.

Una macchia di colore che ha illuminato la Piazza principale della città e dato vita ad una mattina di festa all’insegna dello sport e della voglia di trascorrere una mattina in allegra compagnia.

  • Nel percorso Half Marathon il più veloce e incontrastato è stato il trentino Simone Wegher (Atletica Clarina) giunto all’arrivo in 1 h 13’47; 2. Stefano Fantuz (La Colfranculana) in 1h 14’27 e 3. Giorgio Dell’Osta Uzzel (Calalzo) in 1 h 14’42”, 4. Cristian Sommariva (Dolomiti) 1 h 15’22, 5. Enrico Riccobon (Firex) in 1 h 17’11. Una gara dominata fin dall’inizio dal trentino che ha dettato il ritmo e poi preso le distanze senza dare scampo agli avversari. “Rientravo da un infortunio di qualche mese fa e avevo paura di non stare al ritmo degli avversari – ha commentato Wegher – e allora ho allungato subito convinto che mi avrebbero ripreso, invece io stavo bene e loro non mi riprendevano e ho mantenuto il distacco. Sono contento anche perché trovo che il percorso sia molto bello, certo troppo impegnativo per pensare di fare il tempo con il fondo così misto asfalto-sterrato e l’andamento collinare. Ma devo dire che il clima di festa che si respira qui è eccezionale, negli ultimi km ti trasporta all’arrivo l’entusiasmo della gente che fa il tifo a lato strada. Bellissimo!”.

Ad attendere i podisti della mezza maratona uno dei tre italiani che hanno vinto nella storia la maratona di New York, Gianni Poli che ha notato subito sul podio una delle promesse dell’atletica italiana, il giovanissimo Enrico Riccobon, il 19enne dell’atletica Belluno reduce dai Mondiali juniores in Oregon (Usa) che lo hanno incoronato tra i top ten al mondo. “Era la prima volta che correva una distanza così lunga come una mezza maratona, per uno abituato a fare gli 800 o 1500 metri – racconta Poli – e il quindi posto è un ottimo risultato. Questo ragazzo ha talento da vendere e ci farà vedere belle cose. Al di là del lato agonistico oggi qui stiamo vivendo una bella giornata di sport e di aggregazione. Gli amministratori dovrebbero fare molta attenzione al movimento che si sta creando attorno alla corsa che fa bene e ha un valore che va al di là dello sport. E’ un momento di aggregazione molto importante”.

In campo femminile vittoria annunciata dell’atleta di casa che, dopo un’ottima stagione, aveva puntato dritto alla Santa Klaus Running come obiettivo di fine anno e così è stato. La bellunese Paola Dal Mas è salita sul gradino più alto del podio tagliando il traguardo in 1 h 22’13”, 15ma assoluta. Dietro di lei Stefania Satini (Dolomiti Belluno, 1. over 45) in 1 h 27’27” e Francesca Scribani (Polisportiva Vodo) in 1 h 30’01, 4. Federica Schievenin in 1h30’28, 5. Marianne Moretti Adimari (2. Over45) in 1  h 33’35”.

  • Nella 12KM vittoria indiscussa del campione italiano di corsa in montagna Luca Cagnati che ha coperto la distanza (in verità di 13km, causa una variazione) in 45’10 davanti a Claudio Cassi (47’38) e il feltrino Livio De Paoli (Nemeggio) in 48’00. Tra le donne trionfo di Elisa Bortoli (50’45) su Sabrina Boldrin (Silca Conegliano) 53’03 e Manuela Moro (Vittorio Veneto) 53’47.

  • Nei 6KM premiati solo i giovanissimi: 1. Alessio De Bon, 2. Sirbu Mihail, 3. Lorenzo Mazzoleni, 4. Nicolò Marcon; 1. Elisa Dal Piaz, 2. Alice Montalto, 3. Margherita Mescolotto per la categoria 1996-99. Per la categoria 2001 in su: 1. Alessandro Bellucco, 2. Daniele Fenti, 3. Massimiliano Fontanella; 1. Marilena Rosso, 2. Laura Mazzoleni, 3. Camilla Cassol, 4. Arianna Fontanella.

“Questo nuovo record di iscritti (quasi 2.300) dimostra che la manifestazione è cresciuta ancora e adesso tutti dovrebbero prendere in considerazione di tenerla a Belluno – commenta Ivan Piol, presidente di Dolomiti Psg, la società organizzatrice – E non parlo solo dell’Amministrazione comunale ma anche dei commercianti e non solo. Perché un conto è fare promozione con mille euro e un conto farla con un budget da 5000 o 10mila euro. E che quest’anno è stato fatto un bel lavoro di comunicazione sia con la stampa specializzata, con le newsletter mirate e con i social media. Un lavoro premiato dai risultati. Ma si può fare ancora di più con l’aiuto di tutti. Intanto vorrei ringraziare tutti i volontari che hanno reso possibile la Santa Klaus Running e gli ineguagliabili vigili del fuoco del Comando di Belluno, il cui appoggio è prezioso e indispensabile. Questo successo premia uno sforzo organizzativo molto grande con poche risorse e tanto lavoro di una squadra che negli ultimi giorni non si è risparmiata curando ogni dettaglio, dalla segreteria alla segnaletica lungo il percorso, i ristori, la chocolate fest dell’arrivo gestita dalla sezione Ail-Admo di Belluno”.

Entusiasta anche il sindaco di Belluno Jacopo Massaro: “Questa manifestazione va difesa a tutti i costi e dobbiamo assolutamente fare in modo che nel 2015 resti a Belluno – ha commentato – dobbiamo riuscire a sostenerla, questo sarà il nostro obiettivo anche se non è cosa facile. Ci sono state delle difficoltà quest’anno ma le stiamo risolvendo. Questa manifestazione è un’opportunità per far divertire la gente e far conoscere la nostra città, il fatto che sia un evento di sport è un valore aggiunto. Il prossimo anno correrò anch’io, magari con i miei figli”.

Alla partenza, tra i Babbo Natale, c’era anche la campionessa del mondo Silvia Marangoni che ha fatto la 6 km: “Qui è tutto bellissimo, io ho corso e camminato ma mi sono divertita moltissimo, è una festa bellissima e spero di tornare il prossimo anno, magari per correre la 12 km”. E subito dopo l’arrivo via di corsa in direzione Roma, dove domattina Marangoni riceverà dal presidente del Consiglio Matteo Renzi il Collare d’oro, la massima onorificenza che il Coni consegna agli atleti che si sono distinti per meriti sportivi.

Alla partenza anche il campione Gabriele De Nard, ancora fermo per un infortunio: “Non ho mai corso la Santa Klaus Running perché coincideva sempre con gli Europei. Ma quest’anno che sono fermo per un infortunio, non ho voluto perdere almeno la partenza. E’ davvero una bella festa di sport e colore. Magari il prossimo anno ci sarò anch’io. Adesso spero di tornare alle gare a marzo, al campionato italiano di corsa campestre”.

Al via anche molti gruppi, tra i più numerosi il team “Quei che no centra” di Gaiarine; il Gs La Piave 2000 che correva per ricordare la maratoneta Luana Gorza vittima della Sla scomparsa da poche settimane. Al via anche stranieri dalla Croazia, Florida, Austria, Sud Africa.

E poi l’esercito dei “camminatori veloci” che partecipavano alla tappa finale del Nordic walking in tour.

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