Wednesday, 18 October 2017 - 11:26

Cgil Cisl e Uil Funzione Pubblica replicano al sindaco di Cortina Franceschi. “Mai comunicato ai sindacati delle lettere anonime, atti intimidatori e diffamatori che devono essere adeguatamente perseguiti. Invitiamo il sindaco ad un incontro chiarificatore, non si sottragga alla sua responsabilità nei confronti dei dipendenti.”

Dic 11th, 2014 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina
cgil cisl uil funzione pubbNuovo botta e risposta, questa volta unitario  di Cgil Cisl e Uil Funzione Pubblica di Belluno, nei confronti del Sindaco di Cortina  Andrea Franceschi,  per le ennesime dichiarazioni a mezzo stampa che ben evidenziano lo scollamento tra amministrazione comunale di Cortina e dipendenti pubblici, in questo caso rappresentati dai sindacati.

“Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate alla stampa giovedì scorso, 4 Dicembre, prendiamo atto che il Sindaco non legge i nostri comunicati o non vuole capire il senso delle nostre affermazioni – dichiarano i segretari della funzione pubblica Cgil Cisl e Uil – Non abbiamo mai detto che tra i dipendenti del Comune di Cortina va tutto bene, anzi abbiamo affermato come il clima sia molto pesante e non a causa delle indagini in corso ma per gli atteggiamenti dell’amministrazione stessa, Sindaco in primis. Riteniamo inoltre molto grave che Franceschi non abbia mai riferito ai Sindacati delle lettere anonime pervenute in Municipio, di cui ha dichiarato alla stampa. Tali missive diffamanti – tuonano le Organizzazioni sindacali –  costituiscono infatti reato, pertanto il Sindaco avrebbe dovuto consegnarle ai destinatari permettendo così un’azione legale e una tutela personale.”

“Quando  citiamo la scarsa programmazione non facciamo riferimento al programma triennale delle opere pubbliche, bensì agli atti di competenza sindacale, cioè quella lavorativa – proseguono le Organizzazioni sindacali – In particolare pensiamo al contratto integrativo che, sebbene sollecitato anche per iscritto, non è ancora stato applicato, senza alcuna giustificazione da parte dell’Amministrazione Comunale. Tutti i dipendenti stanno attualmente operando senza tale contratto.  Sottolineiamo quindi come gli accordi sottoscritti vengano costantemente disattesi, con dipendenti comunali che devono ancora percepire il premio di  produttività relativo all’anno 2013.”

“Crediamo infine che  se un lavoratore non soddisfa una richiesta dell’amministrazione perché contraria ai regolamenti, non significhi remare contro -affermano le Organizzazioni sindacali della funzione pubblica – Invitiamo il Sindaco a convocare un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali e discutere personalmente di questa problematiche, invece di rilasciare interviste senza contraddittorio che lasciano il tempo che trovano. Il nostro obiettivo è riportare un clima sereno per i dipendenti comunali,  permettendo loro di lavorare in maniera più produttiva e senza strascichi mediatici. Più volte abbiamo invitato gli Amministratori ad essere presenti alle concertazioni e al dialogo – concludono i Sindacati –  ora forse è arrivato il momento di passare ai fatti.”

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