Thursday, 14 December 2017 - 10:02

5 Stelle avvia la campagna referendaria No Euro cominciando dal referendum. Jacopo Berti,  candidato presidente alla Regione Veneto MoVimento 5 Stelle: “Da quando abbiamo adottato l’euro, abbiamo perso un quarto della nostra produzione industriale. Usciamo prima che sia troppo tardi”

Dic 11th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Jacopo Berti

Jacopo Berti

Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, partirà in tutta Italia una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare per indire un referendum sull’uscita del nostro paese dalla moneta unica. I cittadini italiani avranno finalmente l’opportunità di documentarsi nei prossimi mesi, attraverso eventi informativi e dibattiti organizzati dal M5S su tutto il territorio italiano.

“Noi come MoVimento 5 Stelle vogliamo anche in Veneto un’Europa dei cittadini e per i cittadini, – sostiene il candidato alla presidenza della Regione Veneto del Movimento 5 Stelle  Jacopo Berti –  una vera comunità di persone che sappia affrontare i problemi le cui voci arrivano da tutto il mondo. Da quando abbiamo adottato l’euro, abbiamo perso un quarto della nostra produzione industriale. Usciamo prima che sia troppo tardi. Più rimaniamo, più diventeremo poveri e senza un tessuto industriale. Questo è nei fatti: oggi la disoccupazione è alle stelle e migliaia di imprese chiudono.

L’uscita dalla moneta unica – prosegue Berti – ha come obiettivo principale quello di far crescere la Comunità Europea liberando tuttavia l’Italia da una moneta che in questi anni l’ha trascinata in una morsa recessiva.

Tramite banchetti e serate nei prossimi 6 mesi verranno informati i cittadini e raccolte le firme per un referendum che darà finalmente  la possibilità ai cittadini di decidere del proprio futuro.

Il Veneto è in una situazione drammatica, travolto da povertà, corruzione e malaffare – conclude il candidato alla presidenza della Regione Veneto – . Basta con l’abbandonare le scelte importanti nelle mani di pochi, vogliamo che i cittadini siano informati e che ritornino ad essere i padroni della propria vita.

Link al sito ufficiale: www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/

 

 

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3 comments
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  1. posto che un referendum in materia non è al momento fattibile, questi raccolgono firme per una legge di iniziativa popolare che preveda la possibilità di indire un referendum sull’uscita dall’unione monetaria. Se non erro, trattasi di una modifica costituzionale, ma se anche non lo fosse, con i tempi necessari per la prima raccolta firme – calendarizzazione, discussione e approvazione(forse) della legge , seconda raccolta firme , accoglimento del referendum, ed indizione dello stesso, il M5S sarà già politicamente estinto o quasi. Il solito rumore per nulla.

  2. Mi pare che grillo prima voleva uscire dall’euro, poi alle scorse europee parlava di una specie di euro 2 tra le nazioni europee del sud, ora torna sull’uscita.al di là che sta cosa sia fattibile, pur schifato dall’euro, mi chiedo come finiremo con una lira strasvalutata a pagare in dollari l’energia e le materie prime, nonché tutto o quasi da acquistare all’estero.di contro le nostre industrie (ormai fuggite via) saranno competitive con l’export.forse il discorso euro2 non sarebbe così male, di certo le nazioni mediterranee non reggono con questa valuta, però è un discorso da negoziare nella ue.un uscita unilaterale è un salto nel buio.

  3. giusto per gli analfabeti funzionali più gravi:
    http://www.ilricostituente.it/2013/03/10/10-03-2013-referendum-sulleuro-un-inganno-giuridico/

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