Monday, 23 October 2017 - 06:20

Imu terreni montani. De Menech: “Bene il rinvio, accolte nostre richieste”. Positiva la capacità ricettiva del governo Renzi”

Dic 4th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato Pd

Roger De Menech, deputato Pd

«Accolgo con soddisfazione la notizia che il governo sta provvedendo a modificare le modalità di applicazione del decreto 66 del 2014 in merito all’IMU agricola». Il deputato del Pd, Roger De Menech, ha parlato nel pomeriggio con il sottosegretario all’economia, Pier Paolo Baretta a cui nei giorni scorsi aveva rappresentato il problema dell’applicazione dell’Imu su terreni di montagna sostanzialmente improduttivi.

«L’obiettivo del governo», riporta De Menech, «è rinviare il pagamento stabilito per il 16 dicembre 2014 e rivedere i criteri di applicazione dell’imposta».

L’eventualità di imporre l’Imu anche ai terreni agricoli dei comuni il cui centro geografico è posto sotto i 600 metri di altitudine aveva sollevato molte proteste tra i proprietari, i sindaci e molti parlamentari della maggioranza. Sia al Senato che alla Camera sono stati numerosi gli emendamenti presentati per modificare una norma ritenuta da molti “contraria al buon senso”.

Sulla vicenda lo stesso De Menech ha presentato qualche giorno fa un’interrogazione e ieri ha firmato una lettera al governo per chiedere una rettifica alla norma. «Non avevo dubbi sulla capacità del governo Renzi di recepire le istanze di cittadini e amministratori», rileva De Menech, «e rimuovere un balzello che, così come articolato dai dirigenti del ministero, risultava meramente vessatorio».

 

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3 comments
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  1. …e rimuovere un balzello che, così come articolato dai dirigenti del ministero, risultava meramente vessatorio…
    Ma prima di inserirlo in un Decreto non potevano almeno prendersi la briga di leggere quanto “articolato dai Dirigenti del Ministero”?

  2. «Non avevo dubbi sulla capacità del governo Renzi di recepire le istanze di cittadini e amministratori».
    De Menech si arrampica sugli specchi, perché rimandare non equivale ad eliminare.
    Piuttosto invito i sindaci che si sono adirati e hanno minacciato di spostare la sede del Comune sopra i 600 metri (ad esempio Vendramini di Ponte nelle Alpi o Balen di Cesiomaggiore) a farlo.
    Offro un pranzo nel locale di suo gradimento al primo che pubblicherà la delibera in tal senso del proprio consiglio comunale. Parola di non anonimo.

  3. i sindaci dovrebbero portare la fascia tricolore al presidente del consiglio e dimettersi, questa sarebbe una vera forma di protesta……. ma…..
    Se servirà a qualcosa di serio avrebbero 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni

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