Wednesday, 13 December 2017 - 20:45

Contributi europei Psr 2007-2013. Bond e Gerometto: “Veneto virtuoso, ma l’Italia rischia di perdere oltre 600 milioni. Il governo intervenga presso l’Unione europea”

Dic 3rd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

Dario Bond, consigliere regionale Pdl

“Molte regioni italiane rischiano di perdere complessivamente oltre 600 milioni di euro di contributi europei sul Psr 2007-2013 per un investimento pubblico totale di un miliardo. Chiediamo che le somme non rendicontate o impegnate da queste realtà vengano spalmate su quelle regioni come il Veneto che hanno ancora capacità di spesa avendo esaurito tutti i fondi a disposizione sul capitolo Feasr. In un momento come questo perdere questo tipo di opportunità sarebbe un vero e proprio peccato mortale”.

A chiederlo sono il presidente della IV Commissione Agricoltura Dario Bond e il consigliere regionale Amedeo Gerolimetto, entrambi rappresentanti di Forza Italia per il Veneto, a margine della seduta dell’organismo che ha discusso dello stato di attuazione del Psr 2007-2013 e  della negoziazione in atto tra la Regione e la Commissione europea sulla programmazione 2014-2020.

“Mentre solo sei regioni italiane – Veneto in testa – hanno esaurito i fondi a disposizione, dimostrando grande efficienza e lungimiranza, le altre 15 devono ancora impegnare o spendere 660 milioni di euro. Se non lo faranno entro il 31 dicembre 2015 il sistema Paese rischia di perdere una somma ingentissima”.

Da qui la proposta dei consiglieri Bond e Gerolimetto, quella di recuperare una clausola contenuta nelle precedenti  programmazioni comunitarie che consentirebbe di spalmare le cifre non impegnate a livello nazionale su quelle realtà che hanno ancora margini di spesa e una domanda elevata di liquidità: “In Veneto le domande sul fronte degli investimenti strutturali in agricoltura sono state moltissime e alcuni imprenditori sono rimasti fuori. Per questo chiediamo al Governo e ai nostri parlamentari di intervenire presso l’Unione europea dove dovranno ribadire che le risorse destinate all’Italia devono rimanere in Italia e andare a quelle Regioni dove c’è domanda di investimenti”.

E non manca un ultima annotazione: “Imprenditori agricoli veneti, Regione e Avepa hanno dimostrato grande operatività. Dispiace che a livello centrale si metta sempre in discussione l’esistenza di tali soggetti”.

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