Monday, 22 January 2018 - 20:04

No tax-day a Belluno: sottratti 45 milioni di euro l’anno ai bellunesi. Basta Imu su prima casa e stop a Tasi, aumenti Iva e benzina

Nov 29th, 2014 | By | Category: Gli speciali di Bellunopress, Prima Pagina
forza italia“Gli effetti della tassazione sulla casa sono deleteri per il sistema – Belluno,  solo nel 2012 l’Imu in provincia ammontava a 45 milioni di euro, soldi levati dalle tasche dei bellunesi, e la situazione – aggravata dalla Tasi – peggiorerà ancora grazie alle recenti manovre del Governo Renzi. L’effetto depressivo è assicurato”.
Questo il grido d’allarme lanciato oggi in piazza dei Martiri a Belluno dal coordinamento provinciale di Forza Italia che si è mobilitato per il “No Tax-day”, giornata di protesta contro i livelli attuali di tassazione, a cominciare dalle imposte sulla prima casa.
“Tassare la prima casa non solo è immorale, ma è anche anti-economico. In una provincia come Belluno lo è ancora di più vista la composizione sociale del nostro territorio, il legame indissolubile con la prima casa e l’importanza strategica del settore edile e immobiliare”, afferma il coordinatore Giovanni Piccoli.
Sempre nel 2012 Belluno risultava la diciottesima in Italia nella graduatoria delle province con maggiore prelievo, 208 euro pro – capite, prima provincia in Veneto.
“Pensiamo solo a cosa significano 40-50 milioni di prelievo in una provincia di circa 210 mila abitanti, è una cifra sottratta all’economia locale, ai consumi e  agli investimenti. Un peccato mortale in un periodo che è già di profonda crisi, come le categorie economiche bellunesi ci ripetono ogni giorno, a cominciare dal commercio, il settore che più di tutti dà la misura del reale grado di benessere di una comunità”, rimarca Piccoli.
Ma non c’è solo e soltanto l’Imu: “Nella legge di stabilità ci sono anche altri tipi di aumento ancora più insidiosi, mi riferisco all’Iva e alle accise sulla benzina, aumenti nascosti nelle clausole di salvaguardia della legge di stabilità.  Una bomba a orologeria”.
“Forza Italia chiede un cambio radicale di rotta, non è possibile che dall’ultimo governo di centrodestra a oggi solo le tasse sulla casa siano triplicate passando da 11 miliardi di euro a oltre 30. Se si vuole davvero parlare di crescita, occorre partire da qui. È inutile dare 80 euro con una mano, peraltro solo a determinate categorie, e togliere con l’altra il triplo. E’ un giochetto che non può funzionare”.

 

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4 comments
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  1. Ma gli ottanta milioni di € di debito del BIM chi li paga?

  2. Paga pantalone, perche’ anziche’ far fallire Gsp come qualsiasi spa inadempiente si e’ preferito far pagare gli errori grossolani del cda a tutti i cittadini aumentando le bollette dell’acqua. Evidentemente ci sono alcune aziende bellunesi creditrici di Bim Gsp protette dalla politica che in caso di fallimento avrebbero perduto il loro credito.

  3. lo ripeto, essendo che SForza Italia è al governo, insieme a Renzi, De Menech, La Moretti, Alfanoidi compresi, perchè cazzo deveono continuare a dire che loro non centrano quandio sono dentro fino al collo? E’ vero che gli Italioti sono coglioni e di conseguenza, al momento di votare, se ne dimenticheranno, però, un minimo di pudore sarebbe quanto mai consono.

  4. se non bastasse ora anche l’IMU sui terreni agricoli ci appioppano!!! tanto per cambiare. Il prezzo del greggio è diminuito di un terzo in due mesi, ma il costo della benzina non segue la stessa sorte.

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