Tuesday, 26 September 2017 - 11:17

A “Chies e le sue montagne” inaugurata la fontana di Lamosano

Ott 27th, 2014 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Vincenzo Munaro

Vincenzo Munaro

L’arte è un po’  il filo conduttore dell’edizione 2014 di “Chies e le sue montagne”, la rassegna itinerante  dedicata al «al mondo verticale e ai suoi cavalieri» che si propone di valorizzare il territorio dell’Alpago e, contemporaneamente, far conoscere storie  e personaggi dei territori montani. Arte che vuole essere non solo godimento estetico ma anche occasione per rinsaldare i legami di una comunità, ricordando la propria capacità di rialzarsi e ricominciare dopo ogni momento difficile.

Proprio l’arte è stata grande protagonista del fine settimana appena trascorso. Venerdì, 24 ottobre, alla chiesa di Funes, Vincenzo Munaro ha incantato il pubblico raccontando i suoi 50 di vita per l’arte e regalando poi all’amministrazione comunale un quadro sul tema delle radici che non si possono dimenticare.

Arte protagonista anche domenica 26 ottobre: a Lamosano c’è stata l’inaugurazione della fontana. Opera dello scultore locale Raul Barattin, la nuova fontana, benedetta dal parroco don Lino Del Favero, è stata collocata davanti alla chiesa parrocchiale. Realizzata in pietra bianca, la fontana vuole rappresentare la vita che fluisce (l’acqua che scorre dalla stele) ma che non si esaurisce nel momento ma continua nel ricordo e negli affetti delle generazioni future (i libri scolpiti sulla stessa stele).

«Con questa opera Chies vuole ritrovare un momento di unità  e ricordare tutti quegli amici che troppo presto se ne sono andati, prendendo altre vie. Amici speciali che non vediamo più qui con noi ma ai quali siamo legati da un affetto profondo, amici che a questa comunità hanno dato una parte importante del loro tempo e delle loro capacità» ha affermato il sindaco di Chies, Gianluca Dal Borgo.

Nel fine settimana ha avuto grande spazio anche l’alpinismo. Nella serata di sabato 25 ottobre a San Martino sono state oltre duecento le persone arrivate per ascoltare Hervé Barmasse. L’alpinista valdostano, poi, la mattina della domenica è andato alla scoperta della natura aspra e suggestiva delle montagne dell’Alpago salendo sulla cima del Mèsser. Nella serata di domenica, a Lamosano sono invece arrivati Soro Dorotei e Nicola Tondini, alpinisti insigniti del “Pelmo d’oro” 2014.

“Chies e le sue montagne” si concluderà venerdì, 31 ottobre, con una giornata dal programma particolarmente intenso. Alle 9, al Teatro nuovo minimo di Chies, si svolgerà la premiazione del concorso per i ragazzi della scuola primaria “Scrivi una leggenda tra territorio, storia e personaggi fantastici dell’Alpago” che sarà seguita dalla lettura animata dal titolo “Al malà che porta al san”, a cura della compagnia Se Queris e dall’inaugurazione del murale sullo stesso tema.

Alle 20.30, poi, al punto informativo di Lamosano, ci sarà la conferenza  “Acque dell’Alpago”, a cura del professor Luigi Dal Paos.

Gran finale a Stracadon. Alle 22 cena a zucche illuminate con minestron del Mèsser, distillato del Brut Pas e frittelle dela striga; alle 23.30 spettacolo teatrale “La leggenda del Monte Teverone” a cura della compagnia Se Queris.

 

 

 

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