Wednesday, 20 September 2017 - 15:04

Venerdì al Teatro Da Ponte di Serravalle (Vittorio Veneto) il coro alpino “Col di Lana” festeggia i suoi primi 40 anni

Ott 21st, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Correva il 1974 quando un gruppo di amici fondò il coro alpino Col di Lana, che venerdì 24 ottobre alle 20.45 al teatro “Lorenzo Da Ponte” in Serravalle di Vittorio Veneto celebrerà i suoi primi 40 anni con una serata musicale a ingresso libero (è consigliata la prenotazione chiamando il numero 377 – 4733145 dalle 12.00 alle 20.00) che proporrà una miscellanea del proprio repertorio. “Non sarà un concerto tradizionale, ma un evento originale in puro stile Col di Lana nel quale non mancheranno le sorprese” anticipano i coristi.

Coro col di lanaCosa rende speciale il Col di Lana, che nella sua carriera ha cantato in varie province italiane e che tre anni fa si è esibito anche alla Camera dei Deputati a Roma? Lo abbiamo chiesto al presidente Guido Da Re e alla direttrice Sabrina Carraro.

Come è nato il coro e qual era (e qual è) il suo obiettivo?

“Il Col di Lana, come molti altri cori, nasce come gruppo di amici che condivideva la stessa passione per il canto in compagnia: diciamo quindi che il primo fine era più associazionistico – sociale che musicale. Ora invece le cose sono un po’ diverse: i coristi investono tanto tempo, impegno e passione per migliorarsi e migliorare il coro musicalmente. Oggi, perciò, il gruppo è tenuto insieme primariamente dalla stessa intenzione, che è quella di cantare bene”.

Suscita curiosità in molti il fatto che la direzione del Col di Lana sia affidata a una donna…

(risponde Sabrina Carraro) “Dirigo il coro dal 1991 e il Col di Lana è stato il primo Coro alpino al mondo ad essere diretto da una donna. Lo è stato per molto tempo, ora anche altre formazioni alpine sono dirette da donne. L’inizio è stato un po’ difficile ma il ghiaccio si è rotto quasi subito e ora questo rapporto speciale tra coro alpino maschile e direttore donna è davvero una particolarità che si coglie ascoltando le nostre esecuzioni”.

Qual è il repertorio del coro? È cambiato nel corso degli anni, oppure cambierà?

“Il Coro nasce come alpino e le radici del suo repertorio affondano proprio nei canti della tradizione alpina e di guerra. Fin dal mio arrivo – spiega Sabrina Carraro – ho affiancato questo genere di brani a quello dei popolari d’autore. Più recente è un ulteriore arricchimento: ci siamo avvicinati a canti tradizionali di altre culture e a brani polifonici. È evidente che il futuro del Coro sarà cantare generi differenti tra loro ma nel giusto modo, affrontando un brano popolare seppure d’autore in maniera completamente diversa da come ci si avvicina alla polifonia”.

Qual è stato il momento più memorabile dei primi quarant’anni del Col di Lana?

“L’esibizione alla Camera dei Deputati nel 2011: un’emozione e una gioia grandissime. E anche il cinquantesimo anniversario della tragedia del Vajont, un anno fa, quando cantammo prima sulla diga e poi nel bellissimo Museo del Cenedese a Serravalle”.

Qualche anticipazione sul Cd che presenterete il 24 ottobre al Da Ponte?

“Questo lavoro era nella nostra testa fin dall’inizio del 2013, ma si è concretizzato quest’anno e verrà distribuito durante le nostre esibizioni. Non è un cd “alpino”, ma il lavoro di uomini che amano cantare: tutto il progetto, a partire dal titolo “Respiro e già canto”, si basa sulla passione per il canto corale a prescindere dall’alpinità, senza ovviamente dimenticarla”.

Venerdì sera, sul palco del Da Ponte, canteranno tutti e 31 i coristi del Col di Lana: Marco Carraro, Damiano Gava, Diego Giacomin, Alfredo Marchioni, Enrico “Renzo” Florian, Livio Tonel, Sergio Drusian, Mattia Casagrande, Giorgio Provedel, Marco Zanette, Giorgio Savioli, Enrico Da Re, Fabrizio Piaia, Guido Da Re, Alberto Viel, Gianni Dal Tio, Umberto “Berto” Dassiè, Cesare Venere, Andrea Masutti, Michele Nadal, Flores Piovesana, Paolo Gaiot, Flavio Paier, Gianni Bornia, Domenico “Nico” Marchioni, Valdemaro “Valde” Zuzza, Fiorenzo “Renzo” Stefan, Michele Paludetti, Massimiliano Uliana, Flavio Bottecchia e Simone Garatti.

La serata sarà arricchita da ospiti e coprotagonisti d’eccezione che saranno una bella sorpresa per tutti gli amici del coro presenti in platea.

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