Sunday, 24 September 2017 - 10:22

Elezioni regionali, i 5 Stelle si confrontano nelle “graticole”

Ott 20th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

5-stelle-beppe-grillo-130x130Sono tre gli aspiranti candidati per il listino provinciale di Belluno del Movimento 5 Stelle: Barbara Lando, Stefano Messinese e Luca Salvioni.

Il metodo per la formazione delle liste – frutto di un lavoro che ha coinvolto nei mesi scorsi i numerosi meetup locali della regione Veneto – prevedeva una prima fase di autocandidature aperta a tutti i veneti iscritti al Movimento 5 Stelle, seguita da un periodo di “graticole” organizzate a livello provinciale per conoscere i candidati e infine da due votazioni on-line (la prima a livello provinciale per determinare i candidati consiglieri, e una seconda a livello regionale per scegliere, fra questi, il candidato governatore).

La prossima graticola si terrà mercoledì 22 alle ore 20.30 presso la Biblioteca civica di Agordo. Tra gli argomenti della serata si parlerà di politiche energetiche per il Veneto, di agricoltura e di Euregio ed Esualp. Cittadini e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle sono invitati a partecipare.

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10 comments
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  1. Avanti così! Aruolati contro i pagliacci!

  2. La solita percezione alterata della realtà tipica dei grillini primordiali. Non riescono a neanche da dare una definizione/descrizione esatta di quello che hanno fatto e stanno facendo. “Vinceranno poi” anche questa volta.

  3. Rectius:
    La solita percezione alterata della realtà tipica dei grillini primordiali. Non riescono neanche a dare una definizione/descrizione esatta di quello che hanno fatto e stanno facendo. “Vinceranno poi” anche questa volta.

  4. MI DISPIACE AFFERMARE, secondo la mia opinione di iscritto al M5S dal 2010, che LE REGOLE PER LA CANDIDATURA ALLE REGIONALI del VENETO 2015 sono del tutto irregolari e antidemocratiche perchè vanno contro l’art. 4 del NON STATUTO del M5S.
    Riporto qui l’art 4, la vera essenza del M5S, per tutti quelli che non lo conoscono e che potrete trovare anche nel link seguente:
    https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

    ARTICOLO 4 – OGGETTO E FINALITÀ
    Il “MoVimento 5 Stelle” intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog http://www.beppegrillo.it, dei “meetup”, delle manifestazioni ed altre iniziative popolari e delle “Liste Civiche Certificate” e va a costituire, nell’ambito del blog stesso, lo strumento di consultazione per l’individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati
    a promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica promosse da Beppe Grillo così come le proposte e le idee condivise nell’ambito del blog http://www.beppegrillo.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica o per i Consigli Regionali e Comunali, organizzandosi e strutturandosi ATTRAVERSO LA RETE INTERNET CUI VIENE RICONOSCIUTO UN RUOLO CENTRALE NELLA FASE DI ADESIONE AL MOVIMENTO, CONSULTAZIONE, DELIBERAZIONE, DECISIONE ED ELEZIONE.
    Il MoVimento 5 Stelle NON E’ UN PARTITO NE’ SI INTENDE CHE LO DIVENTI IN FUTURO. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, RICONOSCENDO ALLA TOTALITA’ DEGLI UTENTI DELLA RETE IL RUOLO DI GOVERNO ED INDIRIZZO NORMALMENTE ATTRIBUITO A POCHI.

    Sono irregolari e antidemocratiche perchè, a differenza di quello che c’è scritto nel sopracitato art. 4, gli ideatori NON HANNO RICONOSCIUTO IL RUOLO CENTRALE DELLA RETE INTERNET (meetup, blog, siti ufficiali dei gruppi locali) NELLA FASE DI CONSULTAZIONE, DELIBERAZIONE, DECISIONE ed ELEZIONE.
    Esse sono state presentate da alcuni parlamentari veneti del M5S e votate esclusivamente in riunioni fisiche, con pochi presenti rispetto agli iscritti dei vari meetup, svolte tra l’altro volutamente a fine Luglio e/o nel mese di Agosto, periodo in cui la gran parte di essi erano in ferie con le proprie famiglie e in luoghi lontani. Solo successivamente sono state comunicate allo staff del M5S nazionale che le ha accolte prorogando le autocandidature fino al 5 ottobre 2015, senza alcuna procedura ON LINE.

    In altri termini, sono irregolari e antidemocratiche perchè sono state proposte NON COINVOLGENDO, CON UNA VOTAZIONE ON LINE TUTTI GLI ISCRITTI AI MEETUP.
    Voglio ricordare che, PER LA DEMOCRAZIA, anche in una riunione condominiale come in un referendum popolare i VOTANTI DEVONO ESSERE LA META’ PIU’ UNO DEGLI AVENTI DIRITTO (nel nostro caso gli iscritti al M5S e al Meetup).

    Sono irregolari perchè in alcune province della Regione, di sicuro nella provincia di Venezia, non è stata rispettata, per le autocandidature, la scadenza del 5 ottobre 2014 imposta dallo staff nazionale.
    Sono irregolari perchè tutte le candidature NON sono state inoltrate con procedure ON LINE, a discapito della trasparenza.
    Sono irregolari perche la validità delle singole candidature è stata giudicata, in base a queste stesse regole, a livello locale da singole persone, senza alcun ruolo ufficiale e giuridico, e solo successivamente le candidature ritenute idonee sono state inoltrate al vaglio dello staff nazionale del M5S.

    Osservazione finale, esse, stranamente, sono completamente diverse da quelle presentate dallo staff per le elezioni nazionali del 2013, per le elezioni europee del 2014 e per le prossime elezioni regionali in Calabria ed Emilia Romagna.

  5. A proposito della “regionarie” grilline “, riporto nel seguito il testo del commiato dal M5S di Venezia di quella che ho sempre reputato fra le migliori persone iscritte al M5S a livello Veneto:

    ” Mi permetto di utilizzare ancora per una volta questo meet up per postare qui un saluto a quanti hanno avuto la pazienza e l’occasione di leggermi e io di leggerli.

    Ho aperto questo meet up (quello della Riviera, ovviamente) nel lontano 2007 dopo aver partecipato all’organizzazione del Vday a Marghera e Mestre. Un momento fondamentale, per chi non lo avesse vissuto, di denuncia collettiva dei vizi e degli scandali della politica italiana, popolata da condannati ed inquisiti a vario titolo, come da famigli ed affini.
    Coerentemente, almeno al momento, il movimento può fregiarsi di non avere inquisiti e condannati fra i propri rappresentanti in parlamento. Meno del fatto di avere fra le fila dei propri candidati ed eletti, mariti, mogli, madri e figli, fratelli e sorelle e naturalmente, fidanzati.
    Un male passeggero, si poteva ragionevolmente pensare all’inizio. Peccato che il fenomeno si ripeta puntualmente ad ogni tornata elettorale, ora non più per necessità ma talvolta come risultato di una precisa pianificazione.
    Capita così a Mira, circolo dal quale promanano regole e deroghe, dove la candidata alle regionali della “Macroarea” (una dimensione del tutto inventata) pare sia la moglie del capogruppo consiliare del Movimento. Una “attivista di famiglia”, che sino a ieri (proprio ieri) manco risultava iscritta al Meet up della Riviera, vale a dire, alla Sua macroarea di riferimento.
    Per molto, molto meno, l’ex candidato sindaco del M5S a Treviso è stato criticato ed indotto ad andarsene.
    A quanto pare, il Movimento, nella totale e voluta carenza di regole ed organizzazione, sembra aver scelto la strada della congrega ristretta, del cerchio magico.
    Lo testimonia ciò che è nato a Mira, attorno al suo nume tutelare. Una esperienza tanto riuscita da doversi persino esportare, come mostra il caso del neo meet up di Mestre e Terraferma, chiaramente sorto per contrapporsi al MU veneziano e composto per quasi un terzo da consiglieri ed assessori del comune rivierasco.
    Alla fine, con la scusa di non voler essere partito, dell’organizzazione dei partiti si è mutuata proprio la manifestazione peggiore
    Miserie che molto raccontano dell’involuzione dello spirito originario che animava i “grillini” e a cui si deve il disamore di non pochi dei suoi primi consapevoli attivisti, alla cui iniziale e solitaria perseveranza il Movimento deve un poco della sua fortuna..
    Non bastasse, poi c’è il misterioso Staff, il tristo mito della Rete, uno spiritato cappellone, l’ex comico perennemente urlante, l’ex del grande fratello, ben più di qualche improbabile parlamentare e quale tocco finale, l’ennesima, incredibile, arbitraria espulsione, per atto di lesa maestà, del sindaco di Comacchio.
    Uno dei pochi a dare l’impressione di sapere qualche cosa di Comune, amministrazione e del necessario dialogo con le istituzioni che occorre mantenere, nell’interesse della collettività che si rappresenta.
    Mi pare francamente abbastanza.”

  6. io avrei voluto Giovanni Tessarolo! comunque buona fortuna .

  7. hihihihi quello copia incolla tutto

  8. @ cristian de pellegrin

    Giovanni Tessarolo in graticola?
    BUONGUSTAIO (LOL)

  9. lui almeno legge quello che copincolla dai.

  10. legge e capisce?

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