Tuesday, 26 September 2017 - 12:44

Class action contro Bim Gsp: l’azione legale prosegue, a fine mese il deposito dell’esposto alla Corte dei Conti

Ott 19th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Società, Istituzioni
Alberto Pagnoscin e Simona Lorenzon

Alberto Pagnoscin e Simona Lorenzon

Sarà depositato entro fine ottobre alla Corte dei Conti  l’esposto contro Bim Gsp. E contemporaneamente sarà avviata anche la class action, ossia l’azione civile  dei singoli utenti iscritti all’Associazione La sorgente trasparente, promotrice dell’iniziativa.

 

Ne dà notizia la presidente dell’Associazione Simona Lorenzon, che venerdì a Mestre ha incontrato gli avvocati Palese e Pagnoscin, incaricati a tutelare i diritti degli iscritti, contro gli aumenti in bolletta applicati da Bim Gsp.

Inoltre, l’onorevole Federico D’Incà, deputato bellunese del Movimento 5 Stelle, inoltrerà un’interrogazione parlamentare per far luce sull’intera vicenda, nella quale la società pubblica Bim Gsp, dopo aver accumulato passività di bilancio sull’ordine di un’ottantina di milioni, ha fatto pagare il conto solo ai cittadini con gli aumenti della tariffa dell’acqua.

 

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4 comments
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  1. Stiamo ancora attendendo gli esiti degli esposti dei primi mesi del 2012. Oltre un centinaio…. Fate voi…

  2. Avanti tutti uniti.
    Un plauso al Cittadino (con la “C” maiuscola) Federico D’Incà.
    Nota di demerito agli altri onorevoli (con la “C” minuscola) bellunesi.
    Daltronde…come dice il proverbio? “Cane non morde cane”

  3. Bravi si, avanti!! Cosi’ quando riuscirete nell’intento di far fallire il BIM, i grossi colossi di pianura e/o stranieri avranno vita facilissima nel mettere le mani sull’oro blu bellunese !

    E poi nessuno si lamentera’ piu’, garantito al limone !

  4. Noto con disappunto che questa notizia è rimasta in prima pagina il lampo di una giornata.
    Qualche telefonata di stizza?
    Ma daltronde è vero che il metodo è sempre lo stesso; non rispondere, far passare tutto sotto silenzio, girarsi dall’altra parte, aspettare che ci si dimentichi.
    E’ il classico metodo mafioso, ma si vede che va bene anche ai bellunesi, che firmano tutti i documenti, ma quando si tratta di partecipare, anche solo con 5 €, si tirano indiatro.
    Quanto a merovingianfranco, il Bim Gsp non è forse già fallito?
    O pensi di risanarlo con le tue sostanze?
    I sindaci che l’hanno portato al fallimento, che avete tanto sostenuto nella campagna “elettorale” per la nuova “area vasta”, son ancora tutti lì, pronti a far ancora buchi su buchi.
    E noi dovremmo stare zitti ed annuire?
    Orgoglio bellunese.

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