Monday, 20 November 2017 - 07:36

Ospedale Codivilla-Putti di Cortina: prosegue la gestione mista. Reolon: “Grande risultato, sventata la chiusura”

Ott 15th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

“Si tratta di un risultato che ho inseguito per lungo tempo e che è arrivato in extremis. Infatti, in assenza dell’emendamento approvato oggi, la società che gestisce il Codivilla-Putti sarebbe stata smantellata entro pochi giorni. E per questo ospedale di strategica importanza sarebbe stato il de profundis”.

Esprime tutta la sua soddisfazione il consigliere regionale del PD, Sergio Reolon, dopo l’approvazione in aula di un suo emendamento (alla legge in discussione sulle sperimentazioni gestionali di Motta di Livenza e di Cavarzere) che garantisce all’ospedale Codivilla-Putti di Cortina la prosecuzione, per altri 30 mesi, della gestione da parte della società pubblico-privata ‘Istituto Codivilla Putti di Cortina Spa’.

“E’ stata rovesciata l’impostazione della Giunta che voleva porre fine alla sperimentazione gestionale e mettere in vendita vendere i 70 posti letto. Invece in questo modo ci sarà il tempo per trovare  altri partner, come università e istituti di ricerca specializzati. In questo senso l’Ulss deve ora attivarsi per garantire un futuro stabile e duraturo ad un ospedale che è leader nella cura dell’osteomielite e delle infezioni ossee e che, per questo, è meta di un’utenza significativa proveniente da tutta Italia”.

“L’altro risultato importante che è stato ottenuto ­è quello della modifica delle schede ospedaliere dell’Ulss 1: a Cortina resteranno le attività diagnostiche di base, la specialistica ambulatoriale e il punto di primo e pronto intervento a beneficio dei residenti e dei turisti. Insomma – conclude Reolon – una vittoria a tutto tondo per la quale vanno ringraziati i comitati cittadini che hanno tanto battagliato ed anche chi nel centrodestra, come il consigliere della Lega, Matteo Toscani, ha capito che questo era un risultato da raggiungere accantonando ogni bandiera ed agendo per il bene comune del nostro territorio”.

 

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