Monday, 20 November 2017 - 07:49

Autonomia, la grande menzogna del Pd bellunese

Ott 7th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina, Società, Istituzioni
Tomaso Pettazzi

Tomaso Pettazzi

Resto allibito che nessun Bellunese si rivolti contro lo stravolgimento della realtà operato dal Pd bellunese e dal suo consigliere regionale Sergio Reolon.

Già era stato affisso un manifesto che si riferiva alla legge regionale sulla nostra specificità (il famoso art. 15), approvata lo scorso  30 luglio, spacciandola per legge sulla autonomia.

Ora viene pubblicizzata sui quotidiani una serie di incontri dello stesso Reolon  con amministratori e popolazione, dove si afferma che ”la nostra autonomia è legge”.

Anche l’eventuale riferimento alla riforma Del Rio delle province,  approvata lo scorso agosto dal Senato, è fuori luogo; riporto a tal riguardo il commento di uno studioso competente, dottore di ricerca in Istituzioni di diritto Pubblico all’Università di Padova: “… con questa riforma in prima deliberazione da parte del Senato, le aree montane non sono per nulla garantite (art. 39, comma 4 del ddl 1429-A). Il che significa che, non essendo più elemento costitutivo della Repubblica ai sensi dell’art. 114, comma 1, il legislatore ordinario può disporne come vuole, accorpandole ad altre (Treviso?) e sopprimerle definitivamente”.

E continua: “una volta esaurita la prima fase del passaggio parlamentare (il testo è stato approvato dal Senato l ’08 agosto 2014 e ora andrà alla Camera), seguirà, ad intervello non minore di tre mesi (così prescrive l’art. 138, comma 1, Cost.), un secondo passaggio (la c.d. seconda deliberazione) nei due rami del Parlamento. Se, nel corso della seconda deliberazione venissero apportate modifiche rispetto al testo approvato nella prima deliberazione (cioè nel primo passaggio parlamentare), l’iter è come se iniziasse di nuovo, in quanto ci si troverebbe di fronte ad un nuovo testo di progetto di legge costituzionale (art. 123 reg. senato, art. 99 reg. camera)”.

In conclusione: le anime candide che si aspettano l’autonomia da eventuali ulteriori passaggi, o sono sognatrici o sono in malafede. In ogni caso chi parla ora di autonomia raggiunta mente sapendo di mentire.

Nessuno ha qualcosa da ridire? Siamo ormai abituati a farci raccontare quotidianamente delle menzogne? Dov’è finito l’orgoglio bellunese?

Tomaso Pettazzi

Share

6 comments
Leave a comment »

  1. Si però il BARD ha avuto importanti defezioni…è più facile (s)parlare degli altri che di noi..

  2. …fortunate defezioni… 🙂

  3. Pd pagliacci fino al midollo!

  4. Secondo me vengono ispirati direttamente da Satana; non vedo altre spiegazioni a tutte alle periodiche boiate diaboliche del PD.

  5. Mi pare articolo condivisibile

  6. @pettazzi
    Il sangue amaro accorcia la vita e’ un dato di fatto. Stai sereno….
    Battute a parte per come la vedo io meglio far parte della PA TRE VE che ” crucco puaret” visto che non li vogliono neanche gli austriaci tranne una piccola minoranza che crede che gli asini volano e Dumbo fosse un aureo da guerra. Ti sei mai chiesto perché in questi anni non c’è mai stato un movimento forte che proponga un bel referendum di spostamento di confine per far parte drll’ Austria? Farei propaganda a loro favore a tempo pieno sarebbe come liberarsi di un” parassita”Forse i loro parenti non garantiscono pari finanziamenti? Comunque sia quello è un modello destinato al fallimento con ripercussioni che peseranno anche sulle nostre spalle stanno già succhiando i fondi delle regioni limitrofe senza che se ne accorgano, i loro soldi non bastano più . Sono più indebitati loro nonostante tutti i soldi che girano di una qualsiasi regione del sud basta guardare la percentuale di debito pro capite per provincia ,bl neanche la metà di loro da questo dato si vede lo stato di salute di un territorio. Meglio poco e mio che tanto è delle banche o della provincia. Non è che li non accadono le cose che ci sono da noi è solo che loro non ne parlano sapendo bene che gli scandali fanno diminuire i soldi in tasca
    Poi come ha detto non mi ricordo chi ” stai sereno”:-)

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.