Tuesday, 26 September 2017 - 20:09

Alta e iniqua la Tasi nel Comune di Sedico

Ott 6th, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

Lega NordLa sezione Lega Nord di Sedico e Sospirolo esprime il proprio sdegno nei confronti dell’attuale amministrazione comunale riguardo la scelta delle aliquote della TASI. Come noto, La Tasi si applica a tutti gli immobili situati sul territorio nazionale, incluse le prime e seconde case, gli uffici, i negozi, i capannoni, le pertinenze, e con l’unica eccezione dei terreni agricoli. Deve essere pagata da proprietari e inquilini, in diversa misura.

E sta mandando in crisi molti contribuenti.

L’attuale amministrazione ha deciso, a nostro avviso ingiustamente, di applicare agevolazioni ai fabbricati D (banche, supermercati e attività produttive, inclusa Luxottica) del 50% a scapito delle famiglie che, come ben sappiamo, sono sempre più stritolate dai tributi e dalle imposte.

Sono state altresì tolte le agevolazioni previste dalla precedente amministrazione a chi ha dato la casa in comodato ai figli.

La politica perseguita è inaccettabile!! La scusa di agevolare banche ed imprese sta mettendo in ginocchio i cittadini! La realtà è ben diversa!

La nuova tassa sulla prima casa a Sedico sarà ALTA ed INIQUA. Così applicata causa un grave peggioramento rispetto alla precedente vituperata IMU.
Infatti ci rimettono i piccoli proprietari e le famiglie con figli. Scelte che non condividiamo, dato che molti Comuni limitrofi hanno fatto scelte più eque e rispettose dei cittadini.

Annalisa Dal Mas

(Segreteria Lega Nord – sezione di Sedico – Sospirolo)

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6 comments
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  1. Cara Annalisa,
    Se tu fossi stata presente al consiglio comunale in cui è stato discusso (ed approvato) il bilancio, probabilmente sapresti che la TASI sulla prima casa a Sedico sarà del 1,25 x mille, aliquota tra le più basse della provincia, dato confermato anche dal Servizio tributi dell’Unione Montana (quali sono i comuni che hanno fatto scelte più eque? E quali sono queste scelte?).
    Sapresti anche perchè l’amministrazione ha deciso di aiutare aziende e attività economiche produttive (senza aziende non c’è lavoro, senza lavoro non c’è reddito, senza reddito non si mangia) e anche che quasi tutte le banche nel comune di Sedico sono accatastate in categoria C (quindi non beneficiano dell’esonero dalla TASI).
    Sapresti che, per la casa data in comodato d’uso ai figli, la precedente amministrazione aveva investito (come minor gettito) 15000€ e che questa amministrazione non ha annullato l’agevolazione ma ne ha solo ridotto la percentuale vista la maggior richiesta, investendo, sempre come minor gettito, gli stessi 15000€ ed esentando queste abitazioni anche della TASI: circa 7000€ quindi nel concreto la nuova amministrazione ha investito circa 22000 € contro i 15000 della precedente.
    Sapresti infine che quest’anno il bilancio è stato fatto quadrare con circa 180000€ in più di tagli rispetto allo scorso anno…
    Quando si danno informazioni in merito a tasse, bilanci ecc. bisognerebbe essere ben informati e dovrebbero parare i numeri, sennò sono solo “ciacole”, e quelle è meglio lasciarle al bar! 😉

  2. 1) Il comune di Rocca Pietore, ad esempio, guidato da un sindaco leghista NON FARÀ PAGARE LA TASI. Ad esempio. Sospirolo, ben più vicino a noi, ha mantenuto l’aliquota piu bassa.
    2) Certo senza reddito non si mangia, ma guardacaso devono pagare ancge i disoccupati per chi, tipo Luxottica o supermercati che guadagnano FIOR FIOR DI EURO?!
    3) se le banche hanno un errore di accatastamento non è certo colpa mia, è compito altrui verifire in tal senso. Quelle accatastate correttamente in categoria D come dovrebbe essere, comunque sono agevolate.
    4) a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca sempre… Conflitti fdi interesse? La giunta in essere ha molti motivi per aver agevolato anche i supermercati… Mah.

  3. 1. Le cose bisognerebbe dirle per intero: gli esempi che hai portato sono di due comuni che hanno introiti extra dati da centraline idroelettriche (Rocca Pietore) e campi fotovoltaici (Sospirolo) e quindi, avendo maggiori entrate possono permettersi aliquote minori. Ad ogni modo come già detto i cittadini di Sedico hanno l’aliquota tra le più basse della provincia e (sempre come già detto) è stato confermato dal Servizio tributi dell’Unione Montana.

    2. È stato ritenuto opportuno favorire anche le grandi realtà produttive (e non ci sono solo Luxottica o i supermercati) con lo scopo di garantire maggior sicurezza alle migliaia di persone che vi lavorano favorendo anche la creazione di nuovi posti di lavoro e in un periodo in cui le aziende chiudono, questo è un segnale importante dato dall’amministrazione.

    3. Gli accatastamenti certamente non li devi verificare te, ma neanche il comune, se non lo sapessi la gestione del catasto è affidata all’agenzia delle entrate.

    4. Conflitto d’interesse o coerenza??? Sempre se tu fossi stata presente al consiglio comunale avresti appreso che l’agevolazione a queste realtà produttive era nei piani di Progetto per Sedico (allora in opposizione) già dal 2012 e a quell’epoca molti dei membri dell’attuale amministrazione neanche si conoscevano!

  4. Se l’attuale amministrazione è incapace a trovare coperture finanziarie non è certo colpa dei cittadini. Certo cge il tuo/vostro ragionamento non fa una piega. Tartassare i cittadini agevolando le grandi attività commerciali aumenterà sicuramente i consumi. Troveranno tutti lavoro,anzi! Ma per piacere! Se non partecipo ai consigli è perché devo lavorare anche per pagare le tasse. Devono essere gli amministratori a rendere conto del loro operato, non la gente a corrervi dietro!

  5. Nn voterò mai più lega! Moreno B. Ha ragione che in prov con il bard la lega nn ha più senso di esistere.
    Dove sono gli schei che l’assessore per Belluno Zaia ci aveva promesso… Dove sono??? Aveva promesso mari e monti ( si è fermato al mare)…
    Agevolare la luxottica sarebbe vergognoso? Ahhh ben ciò… Chiudiamo pure la luxottica così si che Belluno sarà piena di lavoro.. Già già..
    Con affetto luigino

  6. Buonasera Annalisa Dal Mas,
    non ho il piacere di conoscerti ma mi è stato chiesto da diversi cittadini, che ho incontrato in questi giorni, di rispondere ai tuoi post presenti in Belluno Press e su Facebook, dato il mio impegno nella preparazione del bilancio previsionale 2014 del Comune di Sedico.
    Faccio una piccola premessa. Credo sia corretto un confronto fra le parti anche duro ed acceso ma penso anche che l’informazione debba essere chiara, corretta e veritiera.
    Dico questo perché all’interno dei tuoi commenti sono presenti molti errori ed imprecisioni. Mi auguro che ciò sia dovuto a voluta faziosità politica o a poca conoscenza della materia e non ad un preciso intento di distorcere la vera informazione. Questo anche nei confronti dei tuoi lettori, essendo tu segretaria di sezione di un partito politico… immagino sia più facile scrivere frasi ad effetto che coinvolgono di più la gente, ma queste devono essere supportate da elementi concreti, e di seguito ti dimostrerò che quanto da te riportato non rispecchia la realtà.
    Senza alcuna voglia di polemica desidero ripercorrere i punti da te toccati.
    1) Parto dalle aliquote TASI che tu definisci “alle stelle”. Aliquota prima abitazione a Sedico pari all’1,25 per mille… credo che senza dubbi si tratti di una delle aliquote più basse della provincia. Se si escludono quei comuni con entrate “extra” (centraline, impianti fotovoltaici rilevanti o fusioni tra comuni che quindi usufruiscono di agevolazioni) ti chiederei di portarmi ad esempio i molti comuni con aliquote inferiori… partenza da cui puoi affermare che a Sedico la TASI è così elevata. In particolare, per quei comuni limitrofi… come evidenzi tu. Personalmente, (anche tanti di limitrofi) io ne ho trovati in provincia a decine con aliquote di molto superiori alla nostra. Ti consiglierei di rileggere anche i raffronti riportati negli ultimi giorni da Corriere delle Alpi e Gazzettino con il confronto tra il nostro comune e Belluno, Feltre e Ponte nelle Alpi. E’ riportata una simulazione con valori vicini alla rendita media del comune di Sedico. Direi che i risultati sono assolutamente opposti a quanto da te affermato.
    Considerando che la rendita media catastale a Sedico è di circa 425 euro, un esempio può considerare una rendita di circa 350 euro: a Sedico di TASI prima abitazione un cittadino pagherebbe 73,50 euro, a Belluno 147 euro, a Feltre 94,04 euro, a Ponte nelle Alpi 88,20 euro (valori già al netto delle detrazioni). Si tratta di dati forniti dal servizio tributi dell’Unione Montana su comuni raffrontabili al nostro. Ritengo evidente il fatto che questi numeri si commentino da soli e che siano lontani dalle tue affermazioni. Dimenticavo inoltre un articolo del Gazzettino di oggi dove un membro dell’opposizione di un comune limitrofo riportava anche Sedico come esempio di TASI bassa. E per quanto riguarda la media nazionale, che mi dici? Ti posso anticipare io che siamo decisamente al di sotto della stessa, che risulterebbe essere circa dell’1,94 per mille (fonte Il Sole 24 Ore). In ogni caso, qualunque cittadino può fare tali confronti alla LUCE DEL SOLE semplicemente andando a verificare nei vari siti dei comuni della provincia. Se non dovesse ancora bastare… il servizio tributi dell’Unione Montana ti potrà confermare direttamente che la nostra TASI è una delle più basse della provincia.
    2) Assodato questo, e cioè che la nostra attenzione ai cittadini ha portato ad una delle aliquote TASI più basse, possiamo affrontare l’aliquota fabbricati D. Infatti, solo dopo aver applicato una delle TASI più basse, si è deciso di dare un aiuto anche alle aziende. L’obiettivo è quello di aiutare le aziende che danno lavoro ai cittadini in un momento economico critico dove anche a Sedico, purtroppo, negli ultimi anni hanno chiuso diverse attività storiche ed importanti perdendo diversi posti di lavoro. Se avrai voglia di effettuare una ricerca puntigliosa, potrai accorgerti che anche altri comuni hanno seguito questa strada e magari lo hanno fatto con aliquote TASI prima abitazione maggiori rispetto alla nostra. Questa scelta da parte dell’amministrazione, come avresti dovuto sapere se avessi partecipato almeno ad uno dei recenti consigli comunali (essendo tu segretaria di un movimento politico del nostro comune), è portata avanti dall’allora gruppo di minoranza dell’attuale nostro sindaco già dal 2012 (personalmente non avevo ancora avuto il piacere di conoscere Stefano Deon), infatti proprio in occasione degli ultimi consigli comunali abbiamo evidenziato i verbali di consigli comunali del 2012 e del 2013 dove veniva illustrata la direzione politica in merito a questo argomento. Ecco quindi che questa direzione risulta essere anche una scelta di coerenza su quanto proposto già in passato.
    3) Per quanto riguarda l’IMU casa per abitazioni date a parenti di primo grado, credo che le tue affermazioni siano fuorvianti (per essere gentile)… probabilmente è meglio dire sbagliate. Riporto la tua affermazione: “Sono state altresì tolte le agevolazioni previste dalla precedente amministrazione a chi ha dato la casa in comodato ai figli.” Le agevolazioni non sono state tolte. Mi sai dire in valore assoluto quanto ha investito su tale argomento la passata amministrazione (semplicemente in euro)? Ti aiuto io… circa quindicimila euro. E sai quanto ha investito l’attuale amministrazione (sempre in minor gettito IMU)? Ti aiuto io… anche noi quindicimila euro sulla medesima tematica. No, ho sbagliato. A questi quindicimila euro si devono aggiungere settemila euro di mancato gettito TASI per gli stessi. Totale ventiduemila euro. Fino a prova contraria ventiduemila euro investiti sono più di quindicimila. La differenza sta nel fatto che lo scorso anno la competenza era per soli sei mesi e c’erano meno richieste di agevolazione. E’ banale quindi che dividendo un investimento seppur più alto tra più persone e su un periodo di competenza di dodici mesi e non di sei, che l’esenzione per gli agevolati non sia del cento per cento ma inferiore in percentuale. Ecco che anche su questo argomento spero che la sbagliata notizia che tu hai dato sia solo frutto di poca conoscenza della materia e non altro.

    Dato poi che in un tuo post sostieni che “l’attuale amministrazione è incapace a trovare coperture finanziarie non è certo colpa dei cittadini”… vorrei sapere come allora giustifichi, oltre alla bassa TASI, anche il fatto che rispetto allo scorso anno ci sono stati ad oggi circa duecentomila euro di tagli in più dallo Stato. Con meno risorse abbiamo centrato questi risultati notevoli. Se non erro il tuo movimento faceva parte della precedente amministrazione…. Personalmente (e se avessi presenziato almeno ad uno degli ultimi consigli comunali, sapresti che ho pubblicamente espresso stima nei confronti del lavoro svolto dall’allora assessore al bilancio) credo che con questi ulteriori tagli rispetto al passato e senza far mancare alla cittadinanza servizi, questo importante contenimento di tassazione sia un traguardo palese ed indiscutibile.

    Senza polemiche, vista la tua assenza in consiglio, sono più che disponibile ad un incontro in comune, con i dati alla mano, per farti vedere che i numeri e le aliquote che ti ho evidenziato sono reali e concreti… non chiacchiere di propaganda. Ho riportato informazioni reali e per questo spero possano servire ad un futuro confronto in questa direzione su elementi veri e concreti e non su affermazioni parziali ed inesatte. Lascio ad altri la polemica e la demagogia e per questo (dopo la mia risposta alle tue parole) spero si possa evitare questa sterile polemica. Ti invito nuovamente in comune ad un confronto su dati concreti, in particolare su IMU e TASI (perché un confronto corretto non può considerarle separatamente) e se non ti bastano i tre comuni presi ad esempio dal servizio tributi dell’Unione Montana, insieme potremo verificarne degli altri (a riguardo mi son già preso avanti…), ed insieme credo che il risultato sia quello da noi sostenuto, e cioè che la TASI a Sedico è una tra le più basse della provincia (…se poi leviamo i comuni fortunati che dispongono di entrate “extra” come le centraline o impianti fotovoltaici o agevolazioni derivanti da fusioni… credo i risultati saranno ancora più positivi per Sedico).
    Insieme potremo pubblicare i risultati ottenuti.
    Cordiali saluti.

    Alessandro Buzzatti.

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