Friday, 22 September 2017 - 13:44

Decima edizione della due giorni della memoria. 487 palloncini con i nomi dei ragazzini morti il 9 ottobre 1963 in Vajont

Ott 5th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Società, Istituzioni

palloncini vajontI cittadini per la memoria del Vajont esprimono soddisfazione per la riuscita della X edizione della due giorni che dal 2004 viene organizzata per ribadire la necessità di coltivare la memoria di quella strage avvenuta per colpa dell’uomo e con la complicità dello Stato.
Anche quest’anno la manifestazione si e’ tenuta in due giornate che hanno visto la partecipazione di più di un centinaio di persone da varie regioni d’Italia; la prima sera con una veglia in cui si sono alternate testimonianze e racconti sul Vajont e altri disastri industriali che sono accomunati alla tragedia del 9 ottobre 1963 per la loro prevedibilità, per essere causati dalla colpa dell’uomo e per essere stati coperti dal silenzio, o peggio dalla connivenza delle strutture statali. Infatti nella veglia di sabato, dopo un breve riepilogo della storia del Vajont da parte di Italo  Filippin, superstite e già Sindaco di Erto, si sono ascoltati la testimonianza di Adele Chiello Tusa, madre di una delle vittime del crollo della torre del porto di Genova, il racconto di Francesco Gerardi sul disastro della Moby Prince e di Marco Turchetti sul terremoto dell’Emilia, a conclusione le musiche di Raoul Melotto accompagnato da Mara Munerati.
Nella giornata di oggi c’e stato il lancio di 487 palloncini  che recavano tutti i nomi dei bambini e dei ragazzi sotto i 15 anni che furono uccisi dall’onda causata dalla frana del monte Toc. Anche quest’anno i palloncini sono stati lanciati da decine di bambini, dai loro genitori e dagli altri cittadini che hanno partecipato alla manifestazione.
Infine si vuole esprimere un ringraziamento a Unicef Friuli, Famila di Ponte Nelle Alpi, SuperW di Longarone, panificio Roj di Longarone, cantine Balbinot, bar Bianco del mercato di Longarone, Zama’s bar, pasticceria Cornaviera, pompe funebri Caduco, che con il loro contributo hanno reso possibile l’evento, insieme alla pro loco d Erto, e ai sindaci di Longarone e di Erto che hanno voluto essere presenti alla manifestazione.

Cittadini Per La Memoria

,

Share

One comment
Leave a comment »

  1. ” Per non dimenticare mai” le vittime delle Stragi di Ustica ( Sicilia) attraversando le stragi di tutta l’Italia, passando per il porto di Genova, giungendo sulle Alpi, AD ERTO E CASSO Longarono, alle vittime del strage del Vajont !!!!!!!! Un viaggio con un unico filo conduttore, le inettitudini dello stato, con l’aggravante di anteporre il profitto economico, al dritto fondamentale e costituzionale dell’uomo: LA VITA

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.