Tuesday, 26 September 2017 - 07:20

Nuovi progetti urbanistici a Ponte nelle Alpi. Vendramini: «Siamo molto soddisfatti dell’approvazione di questo progetto perché crediamo che la riqualificazione dei centri urbani sia un importante servizio per i cittadini che ci vivono»

Ott 4th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Paolo Vendramini

Paolo Vendramini

La ricerca di finanziamenti per la riqualificazione urbana delle frazioni pontalpine continua. Nell’ultima giunta è stato approvato il progetto preliminare per la sistemazione della piazza della frazione di Polpet. Il Comune di Ponte nelle Alpi insieme a quello di Belluno e di Tambre, con l’Unione Montana Bellunese come soggetto capofila, parteciperà al progetto di “Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio”.

Un progetto che prevede una sensibile miglioria dell’area al centro della popolosa frazione pontalpina e che vuole essere il completamento della già riqualificata via Fiori, nonché del centro storico del paese. Nuovi parcheggi, nuovi marciapiedi e attraversamenti pedonali, nuova pavimentazione della piazza sia dal lato delle attività commerciali sia con la creazione di un piccolo parco urbano attorno al monumento ai caduti.

I finanziamenti per tale realizzazione potrebbero arrivare, attraverso la Regione Veneto, da fondi europei FSC (per lo Sviluppo e la Coesione. Il valore dell’opera si aggira intorno ai 366 mila euro di cui i costi maggiori sarebbero coperti dai fondi europei, mentre una parte della spesa spetterebbe al Comune.

«Siamo molto soddisfatti dell’approvazione di questo progetto» dice il sindaco Paolo Vendramini «perché crediamo che la riqualificazione dei centri urbani sia un importante servizio per i cittadini che ci vivono, ma sia anche un ottimo biglietto da visita per sportivi e turisti che usufruiscono delle infrastrutture comunali e della rete di sentieri escursionistici e di valenza storica presenti nella zona». Polpet, infatti, non è solo la frazione più popolosa del Comune di Ponte nelle Alpi, ma è anche via d’accesso al polo sportivo comunale di Nuova Erto e alla rete di vie ciclo-pedonali ed escursionistiche al limitare del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

«La redazione del progetto» spiega, inoltre, l’assessore ai lavori pubblici Monica Camuffo «è stata condivisa e pensata insieme al Comitato Frazionale. Un modo di collaborazione tra Amministrazione e territorio che ci permette di comprendere più da vicino le esigenze e i bisogni delle diverse realtà del nostro comune, oltre che di valorizzare al meglio le risorse».

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