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La tecnologia dei jet francesi per il rilancio dell’Acc di Mel: un avanzato software di modellazione 3D in comodato d’uso gratuito dal Consorzio dei Comuni Bellunesi. Cappellaro: “grande sostegno da parte delle istituzioni”

Set 30th, 2014 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Acc Compressor MelLa tecnologia dei jet francesi per l’Acc di Mel. Da qualche mese, infatti, l’azienda zumellese dispone di un avanzato software di modellazione 3D, concesso in comodato d’uso gratuito dal Consorzio dei Comuni Bellunesi Bim Piave, che lo ha acquistato direttamente da Dassault Systèmes, filiazione della casa madre Dassault Aviation: quest’ultima è l’azienda aeronautica francese che produce gli aeromobili d’affari Falcon e i famosi aerei militari Mirage e Rafale.

«Prima dell’acquisizione da parte di Wanbao Group Compressor – spiega il commissario straordinario Maurizio Castro – abbiamo chiesto il sostegno del Consorzio Bim Piave di Belluno, manifestando in particolare l’esigenza di potenziare il reparto di ricerca e progettazione, nonostante la nostra impossibilità ad effettuare investimenti significativi. A conferma della vicinanza e del sostegno di tutte le istituzioni ad Acc, anche questo ente si è subito reso disponibile a fornirci questo software che aveva a disposizione e che a noi serviva per ridurre i tempi di progettazione e quindi per garantire una risposta più veloce alle richieste di un mercato globale ed estremamente competitivo».

«Fa piacere – commenta Mario Manfreda, vicepresidente del Consorzio dei Comuni bellunesi – che il nostro software sia stato utile all’Acc, storica fabbrica della nostra provincia e maggior produttore italiano di compressori, a suo tempo dichiarata insolvente e posta in amministrazione straordinaria nel giugno del 2013. Volevamo dare un contribuito al miglioramento della competitività dell’azienda per garantire il mantenimento di centinaia di posti di lavoro a Mel. Questo si è avverato con l’acquisizione dell’Acc da parte della multinazionale cinese, che è stata sicuramente facilitata dal fatto di poter disporre di competenze e tecnologie avanzate come il software di modellazione 3D».

«Nella vertenza Acc – dichiara Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti – c’è stato un grande sostegno da parte di tutte le istituzioni, dalla Regione Veneto al Comune di Mel, passando per il Consorzio dei Comuni. E’ con il contributo di tutti che si è giunti a questo esito, nella speranza che, una volta conclusa l’acquisizione da parte di Wanbao Group Compressor, vi possa essere un effettivo rilancio di questo importante polo produttivo della nostra provincia».

 

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