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La Provincia cede in anticipo i derivati e incassa liquidità

Set 29th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Vittorio Capocelli commissario straordinario alla Provincia di Belluno

Vittorio Capocelli commissario straordinario alla Provincia di Belluno

Nel 2007, per differenziare la tipologia di indebitamento quasi interamente a tasso fisso, la Provincia di Belluno aveva stipulato 2 contratti di swap, operazioni di finanza derivata in cui la provincia e la banca controparte si scambiano flussi finanziari calcolati in base a predefiniti parametri.
“Finora – spiega il commissario straordinario Vittorio Capocelli –  la provincia ha ottenuto da queste operazioni in derivati solo flussi positivi in quanto ha potuto avvalersi in questi anni della contrazione dei tassi di interesse, ottenendo ricavi per oltre 122 mila euro.
Un elemento di criticità di dette operazioni è però la loro durata, fino al 2034, periodo nel quale potrebbero subentrare dinamiche rialziste dei tassi di interesse ed esporre l’Ente a possibili perdite.

Per tale ragione le recenti leggi di finanza pubblica vedono con sfavore la presenza di derivati nei patrimoni degli enti locali.
Per tali motivi la gestione commissariale, in base alle analisi condotte dai servizi finanziari, ha inteso avviare la procedura di estinzione anticipata dei derivati. Cogliendo il miglior momento della situazione dei tassi di interesse, il subcommissario Martinelli ha formalizzato la decisione di chiudere le operazioni e giovedì scorso la Banca ed il dirigente dei servizi finanziari hanno sottoscritto l’accordo di estinzione.
La Provincia, dalla chiusura dei derivati, consegue un utile di oltre 242 mila euro corrispondente al valore di mercato a prezzi medi.
A differenza di altri enti che hanno dovuto chiudere operazioni in derivati per evitare ingenti esborsi di denaro causati da impostazioni sbilanciate a favore delle banche, la Provincia di Belluno ha potuto trattare con la Banca in posizione paritaria potendo scegliere il momento migliore per la loro estinzione. Con il risultato di “portare a casa” una somma complessiva di oltre 364 mila euro frutto dei flussi finanziari positivi già incassati e del valore positivo di chiusura.
Si tratta di importo non certo risolutivo per i problemi finanziari dell’Ente – conclude Capocelli –  ma che permette di effettuare ulteriori investimenti (scuole e strade) per la nostra comunità”.

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2 comments
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  1. Investimenti? Ma esiste qualche persona che si collega al sito dell’ente e va a vedere quanti incarichi vengono elargiti ogni giorno? Penso che la somma sopra citata non basti neanche a pagarne 1/3. Comunque, contento lui, contenti tutti. Nel frattempo qui si sta facendo la fame.

  2. Capocelli alla fine della lunga permanenza a Belluno, passata quasi inosservata, cala due assi.

    Il primo l’incontro con i presidenti delle province di Trento e Bolzano/Bozen, di concerto col Pd, spiazzando completamente la presidente in pectore dell’area vasta’ bellunese Daniela Larese Filon, che dovrebbe essere la candidata unitaria (ma quando mai?)

    Il secondo decidendo di cedere i derivati e facendo cassa, senza attendere le decisioni della nuova giunta.

    Ma su questo aspetto, quando egli dice “si tratta di un importo…che permette di effettuare ulteriori investimenti (scuole e strade) per la nostra comunità” non so se piangere o ridere.
    La somma complessiva di 364.000 € non è sufficente neppure per realizzare una rotonda di piccole dimensioni, questa è la realtà, altro che scuole e strade!

    Ma non si preoccupi di far brutta figura: ai bellunesi si possono raccontare le balle più grosse del mondo.
    Ci credono sempre.