Tuesday, 19 March 2019 - 11:08

Lunedì 29 settembre la missione storico-alpinistica Ta Pum giunge a Passo Monte Croce Comelico e incontra una delegazione austriaca

Set 28th, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

ta pumUna delle tappe del percorso alpinistico del Cammino della memoria, il 29 settembre, toccando Passo Monte Croce Comelico, si fermerà a Santo Stefano e San Pietro di Cadore, per un momento pubblico di presentazione del Progetto Ta Pum e di incontro con la cittadinanza, Enti e Operatori locali. La spedizione proseguirà diretta a Forcella Dignas dove, il 1° ottobre, un incontro transfrontaliero con una rappresentanza austriaca suggellerà lo spirito di condivisione dei valori di memoria e di pace che animano la missione.

Lunedì 29 settembre la missione storico-alpinistica Ta Pum, partita da Bormio il 24 agosto scorso, giungerà a Passo Monte Croce Comelico nel suo percorso lungo il fronte della Grande Guerra, in prossimità del confine austriaco. Le Amministrazioni di San Pietro e Santo Stefano di Cadore accoglieranno i camminatori dedicando alla missione Ta Pum un momento pubblico di presentazione e di incontro con la cittadinanza, gli Enti e operatori locali, la sera, alle 20.30, in Palazzo Poli di S. Pietro di Cadore, dopo la visita al Cimitero Militare di Santo Stefano. Il Vicesindaco di S. Pietro, Ileana De Bernardin, ha sposato il Progetto Ta Pum e ne ha promosso la conoscenza condividendone lo spirito e che ha trovato pari accoglienza anche presso i Comuni e la comunità austriaci sulla linea di confine, Kartitsh e Obertilliach. È stato così possibile dar vita a un incontro transfrontaliero, mercoledì 1° ottobre, alle 16.00, in Val Visdende – località Forcella Dignas, tra il team di Ta Pum e una rappresentanza austriaca per una simbolica stretta di mano. “La pace va costruita anche da questi incontri” ha commentato il Vicesindaco di Obertilliach.

Il Cammino della Memoria ideato dal Comitato Ta Pum è una missione che ripercorre per oltre 1800 km, attraverso due percorsi, per la prima volta in maniera integrale e continuativa, i luoghi che furono scenario del Conflitto. Il primo percorso, che sta impegnando questo team alpinistico, segue la linea dei cinque fronti di guerra “dallo Stelvio al Mare” indicati dagli atti militari ufficiali: Stelvio-Adamello-Giudicarie, linea degli Altipiani, Cadore, Carnia, Fronte Giulia. Un tragitto di oltre 1.150 km, suddiviso in 53 tappe, con circa 90 mila metri di ascese e altrettanti di discese. Il secondo percorso, storico-escursionistico, sta percorrendo un trekking di quasi 700 km, con circa 27 mila metri di dislivelli, suddiviso in 35 tappe, che considerano l’arretramento del fronte dopo Caporetto – Asiago, Grappa, Vittorio Veneto, Piave, Carso – e toccano i luoghi più significativi della memoria del conflitto. I due team si incontreranno a Redipuglia il 14 ottobre, per percorrere assieme la parte finale, fino ad arrivare a Trieste il 17 ottobre.

Un’iniziativa impegnativa e ambiziosa, ideata da Walter Pilo e sostenuta da un’associazione di volontari senza fini di lucro ma che ha già ottenuto importanti riconoscimenti di Istituzioni, Enti, Operatori locali ma anche di privati cittadini che hanno chiesto di poter percorrere alcuni tratti del percorso.

La spedizione vede anche il supporto scientifico del CNR che partecipa a questa impresa attraverso vari Istituti del Dipartimento Terra Ambiente, e sta eseguendo, in sinergia con il team alpinistico, un monitoraggio atmosferico nonché prestando supporto alla georeferenziazione e per le previsioni meteo.

Il Progetto Ta Pum, concepito in occasione dell’anniversario del conflitto, mira a far divenire questo Cammino della Memoria un patrimonio comune e un percorso stabilmente coordinato e attrezzato, per consentire, in futuro, a chi lo desideri, di compiere questo tragitto, recuperando una memoria fatta di ricordi individuali e collettivi, eventi bellici e gesti di pace, eroismo, sofferenza e altruismo, divenendo coscienza condivisa e comune.

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