Wednesday, 18 September 2019 - 01:00
direttore responsabile Roberto De Nart

Forza Italia Belluno alla tre giorni di formazione a Sirmione con l’inossidabile Silvio Berlusconi. Piccoli: “Serve linfa nuova anche a Belluno”

Set 25th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

croce berlusconi“Forza Italia può e deve ripartire dal governo del territorio, dalla meritocrazia e dai giovani. Solo così possiamo rilanciare la nostra azione politica”. A esserne certo è il senatore bellunese di Forza Italia Giovanni Piccoli, coordinatore provinciale del partito, reduce dalla tre giorni di scuola di formazione che si è tenuta lo scorso fine settimana a Sirmione (Brescia) e che ha visto la partecipazione di Silvio Berlusconi.

E dal momento che Forza Italia tira in ballo la meritocrazia, non si può non ricordare quali siano sempre stati i criteri del Cavaliere al riguardo. Al corso di formazione politica in vista delle elezioni europee tenuto sede del Pdl in via dell’Umiltà a Roma nell’aprile del 2009, ad esempio, c’era una platea tutta femminile, con giovani parlamentari dell’allora Popolo della libertà  e venticinque giovani potenziali candidate “non politiche”. Queste ultime accomunate da un fondamentale requisito: bella presenza e un passato nel mondo dello spettacolo. C’era Eleonora Gaggioli che ha recitato nella terza edizione della fiction Elisa di Rivombrosa, Camilla Ferranti, interprete in Incantesimo, decima edizione,  Angela Sozio, la rossa della terza edizione del Grande Fratello. E Barbara Matera, già concorrente dell’edizione pugliese di Miss Italia, poi annunciatrice per RaiUno dal 2003 al 2007 e attrice in alcune fiction.  In una parola, meritocrazia.

Piccoli a Sirmione era tra i relatori della sessione di lavori dedicata alla riforma delle province e delle città metropolitane: “Ho portato l’esempio di Belluno e degli effetti negativi della riforma Delrio che, anziché aprire una nuova fase, ha aumentato la confusione, creando sovrapposizioni, assenza di rappresentatività e incertezza”.

“Nonostante questo, ho sottolineato lo spirito di responsabilità che sta muovendo la maggior parte dei sindaci e dei consiglieri comunali bellunesi in modo da limitare le divisioni in un momento che più volte ho definito costituente. Solo la responsabilità di questi amministratori permette di superare le storture e le brutture della legge Delrio in attesa di una più compiuta riforma del Titolo V della Costituzione”.

Ma a Sirmione è stato dato ampio spazio anche ai giovani del partito, tra loro il consigliere comunale di Longarone Francesco Croce: “La politica non deve essere svolta come un lavoro ma deve essere vista, in particolare da un giovane, come una passione e allo stesso tempo sacrificio per il proprio territorio e per i cittadini”.

Anche Croce si è soffermato sui risvolti bellunesi, concentrandosi in particolare sul fenomeno della fuga dei giovani dalla nostra provincia: “Quale futuro potrà mai avere un territorio se i propri giovani non entrano in politica e non decidono di fare gli amministratori? Quali idee di carattere innovativo può mai avere l’azione politica se al suo interno non si lavora per il ricambio generazionale? Lo stesso discorso vale per Forza Italia che deve oggi più che mai  orientarsi ai giovani per ritornare ad essere protagonista. Per questo occorre che le nuove generazioni si sentano protagoniste attive della propria vita e del proprio territorio”, ha concluso Croce.

 

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Caro Croce grazie alla classe politica a cui tu ti inginocchi e di cui chiedi generico “rinnovamento” io non solo ho lasciato Belluno ma perfino l’Italia. La meritocrazia non esiste in Italia, anche grazie al profeta ex senator Berlusconi. Nella mia azienda americana i “meritocrati” italiani sarebbero spazzati via in un baleno.

  2. Grazie renzie, grazie pd e pagliacci vari, grazie per aver resuscitato questo incapace venditore di fumo!