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domenica, Maggio 31, 2020
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Turismo veneto: località marittime e città d’arte le mete preferite

Nonostante le perturbazioni che si sono abbattute in tutta Italia nel corso del 2014 abbiano condizionato negativamente la presenza turistica in gran parte del Paese, i dati che si riferiscono all’affluenza turistica nella regione Veneto si sono rivelati incoraggianti sopra ogni aspettativa. Il bilancio turistico del mese di giugno è stato, infatti, nettamente positivo: nel primo semestre del 2014 è stato registrato un aumento pari al 4,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo 2014 ha segnato, inoltre, il ritorno dei turisti italiani che hanno scelto il Veneto come meta delle proprie vacanze, allo stesso modo i turisti provenienti dall’estero non si sono lasciati intimidire dalle previsioni meteo sfavorevoli e hanno deciso di avventurarsi ugualmente nel loro soggiorno vacanziero in tutta la regione. L’incremento sostanziale delle presenze ha interessato non solo le località marittime, ma anche le città d’arte, il lago e le terme. Unico calo dell’affluenza turistica è stato registrato sfortunatamente nelle località di montagna.

belluno_piazza-leggeraBelluno segue la tendenza positiva del resto della regione, nonostante l’ondata persistente di maltempo che si è abbattuta inesorabile nel corso del periodo estivo. In forte aumento sono stati i turisti che hanno scelto di trascorrere le proprie vacanze nel capoluogo di provincia veneto. Senza ombra di dubbio il patrimonio artistico, la peculiare storia antica della città e la rara bellezza del paesaggio sono stati fattori determinanti per risollevare il settore turistico nel contesto di uno scenario complessivamente difficile. L’assessore al turismo Valter Bonan sostiene, infatti, che sia necessario puntare maggiormente sulle risorse fornite dal ricco patrimonio artistico e culturale della città, alla luce dell’ondata di maltempo che ha investito la regione e che ha causato perdite ingenti nel settore turistico. Anche Manuel Robledano, International Marketing Manager di GoEuro, condivide l’opinione espressa dall’assessore bellunese in quanto, nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli, si è registrata comunque una forte presenza turistica nel territorio italiano e, nello specifico, nell’area di Belluno. Il turismo culturale rappresenterebbe, quindi, una valida alternativa alla tipica e prediletta vacanza all’aria aperta in montagna. Tra le varie idee finalizzate ad una valorizzazione maggiore della città, il comune di Belluno si è riproposto di adattare in maniera più flessibile gli orari e le modalità di accesso ai servizi per fare fronte alla domanda turistica in maniera efficiente e appropriata. I progetti in cantiere sono numerosi e tutti all’insegna dell’ecosostenibilità: dal wi-fi libero, per il quale il comune di Belluno ha già ricevuto i finanziamenti per la sua realizzazione, ad iniziative di bike-sharing. Nel corso degli ultimi anni, infatti, è stata incentivata la promozione di sistemi di mobilità alternativi per la riduzione dell’inquinamento ambientale. L’attenzione rivolta all’impatto sull’ambiente e la promozione di numerose riforme definite “Green” sono un’assoluta priorità in uno scenario come quello delle Dolomiti, in quanto nel 2009 sono state investite del titolo di patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO.

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