Monday, 16 September 2019 - 12:15
direttore responsabile Roberto De Nart

Bard. Maria Ribon rassegna le dimissioni dalla presidenza dell’Assemblea di vallata

Set 16th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Maria Conchy Ribon“La libertà di pensiero, l’autonomia dell’azione, diretta al raggiungimento di un obiettivo per il bene comune del popolo bellunese, sono condizioni fondamentali della democrazia”.

Lo scrive in premessa Maria Ribon nel dare notizia delle sue dimissioni dalla carica di presidente dell’Assemblea di vallata Valbelluna del Bard.

“La congiuntura politica provinciale – prosegue Maria Ribon – dimostra come effettivamente non ci siano gli spazi per il libero esercizio democratico da parte dei bellunesi e il movimento del quale facevo parte, il BARD, si adegua. Non si difende più la pluralità. Ho rassegnato le mie dimissioni da Presidentessa dell’Assemblea di vallata Val Belluna del BARD con decorrenza 22 agosto 2014”.

 

Share

9 comments
Leave a comment »

  1. Ma; Petazzi il 28 Agosto, questa il 22 Agosto. Se continua così ci sarà gente che dirà di non aver nemmeno fatto parte del BARD. Si potrebbe dire pagliacciata ma i pagliacci, almeno ne campo circense, sono dei veri professionisti.

  2. E CHI SE NE FREGA?

  3. E chi è?

  4. Ma come?
    Ma non era Silvano Martini quello che se ne andava perché filo PdL?
    Adesso sono diventati tutti “pidiellini” o forse Martini aveva le sue ragioni?
    Tirano su 10.000 voti nell’alta provincia alle ultime europee e adesso c’è questa emorragia ?
    Ci spieghino cosa e’ successo.

  5. Semplice da spiegare, chi non si adegua se ne puo’ andare.
    Adesso vediamo come andra’ l’elezione per la Presidente della provincia….
    e se ne avremmo Una… auguri e buon lavoro.

  6. La politica dei comunicati stampa …

  7. Martini, Pettazzi, Ribon, tutti che se ne vanno da un Bard che oggi pretende di comandare i sindaci anche se non ha mai avuto il coraggio di candidarsi e vedere quanti voti prende. roba vecchio stile da congiura di salotto, se l’autonomia la affidiamo a gente così siamo spacciati.

  8. “e chi se ne frega” è la miglior risposta a chi non ha mai fatto niente e che sa farsi notare per le chiacchiere ed i comunicati stampa

  9. Conosciuta o no, in ogni caso ha fatto bene a segnalare il suo disagio. Se uno poi se ne frega non vedo perchè debba perdere tempo a segnalarlo.