Wednesday, 18 September 2019 - 00:59
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Anche il Cral Farrese di Farra di Mel alla XII edizione di Tocatì Festival Internazionale dei Giochi in Strada dal 18 al 21 settembre a Verona – Centro Storico

Set 16th, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Il C.R.A.L. Farrese di Farra di Mel, Belluno, parteciperà a Tocatì. Festival Internazionale dei Giochi in strada, che si terrà a Verona dal 18 al 21 settembre 2014, con il gioco To’vegna.

pallina gioco To' VegnaTo’vegna é un gioco sia individuale che a squadre (fino a 5 giocatori), che prevede che la pallina di gomma compatta di 5 cm di diametro sia colpita solo con gli avambracci (dalle mani ai gomiti) e le gambe (dai piedi alle ginocchia), altrimenti il punto va all’avversario. Documentato nel Bellunese fin dal XVII secolo, il Tò Vegna è praticato attualmente da circa 40 persone che giocano in ritrovi occasionali e partecipano ai tornei organizzati durante l’anno dal C.R.A.L. Farrese.

Oltre al To’vegna al Festival ci saranno circa 40 giochi tradizionali provenienti sia dal Paese Ospite del 2014 – Messico, sia da varie Regioni italiane. Il pubblico potrà ammirare i più spettacolari giochi tradizionali messicani (alcuni dei quali di origine precolombiana) come: Pelota P’urépecha (lancio di una palla infuocata con mazze lunghe circa 2m. secondo l’uso degli indios P’urépecha), Juego de Corozo (gioco di palla in cui si utilizza come mazza una lunga e ricurva foglia della palma Corozo), Pelota Mixteca de Hule (una sorta di baseball con un guanto di cuoio che pesa circa 6 kg.), Trompo (la coloratissima e imprevedibile trottola messicana), Pitarra (gioco da tavoliere simile al Filetto) e tanto altro, tra cui tre millenari giochi di palla di origine precolombiana: Ulama de mazo (si lancia con un martello), Ulama de antebrazo (si lancia con l’avambraccio) e il sorprendente Ulama de cadera (si lancia con le anche: proibito usare mani e braccia). Tra i circa 20 giochi tradizionali italiani la palla ha un posto in primo piano per favorire il confronto tra la tradizione sferistica che dagli antichi greci e romani è giunta fino a noi, con i giochi della tradizione mesoamericana. Ci sono: Pallone con bracciale (Marche) e Pantalera, una variante di pallapugno (Piemonte). E poi Pindoi, sfida di abilità nel lancio di sassi (Friuli), Lancio del Maiorchino, lancio di forme di pecorino da circa 10 kg (Sicilia), Lancio del panforte, dove il tipico dolce diventa strumento di gioco (Toscana) e Bije (birilli), che viene praticato tradizionalmente solo dalle donne di Farigliano (Piemonte) e verrà accostato ad altri giochi femminili come il Gioco delle noci di Monterosso al mare (Liguria) e il messicano Carrera de Arihueta (sfida a squadre nella caratteristica corsa delle indios Tarahumaras). E poi ancora: giochi di tavoliere, come Backgammon, Carrom, Dama e Go, e giochi urbani come Parkour, Streetboulder e per la prima volta al Tocatì Slackline.

 

INFO

Sito web: www.tocati.it

Biglietto: il festival è gratuito.

Disabili: è prevista un’accoglienza particolare per garantire l’accesso ad alcuni giochi.

Segreteria del Festival e di Associazione Giochi Antichi cell. 342/7842761 fax. 045/597163

info@tocati.it e info@associazionegiochiantichi.it www.associazionegiochiantichi.it

Area Comunicazione Tocatì e Associazione Giochi Antichi tel. 045/591550 fax. 045/597163

comunicazione@associazionegiochiantichi.it e comunicazione@tocati.it

 

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