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lunedì, Giugno 1, 2020
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Le precisazioni di Erika Dal Farra, segretaria provinciale del Pd, sul nuovo ente Provincia. Ma il vicesegretario Tonin si dissocia

Erika Dal Farra
Erika Dal Farra

Considerata la situazione che si è venuta a creare a seguito delle notizie emerse a mezzo stampa nelle ultime ore circa le elezioni del nuovo ente Provincia che si terranno nel prossimo mese di ottobre, la Segreteria Provinciale del PD avverte la necessità di precisare alcuni punti imprescindibili e rettificare talune fantasiose notizie in merito. Il primo e più importante punto da chiarire è questo: il PD non ha mai fatto accordi con partiti, meno che meno con FI, sia per volontà sia per il mandato ricevuto dall’assemblea del partito, che all’unanimità ha decretato che la funzione del partito provinciale fosse quella di aiuto e sostegno ai sindaci di centrosinistra in quanto sono i sindaci e gli amministratori i veri protagonisti. Nessuna logica di spartizione di poltrone ma solo quella di continuare ad affermare con convinzione il valore dell’unità della provincia.
Abbiamo assistito negli ultimi mesi alla decisa richiesta, poi concretizzatasi, di un tavolo unitario, gestito interamente dai sindaci con mandato all’unanimità dalla loro assemblea, al quale abbiamo prontamente aderito con spirito di responsabilità nella ricerca di un’unità provinciale da noi sempre ricercata.
Alessandra Buzzo, a ragione o torto, ha deciso che il tavolo unitario non la rappresentava più e, sostenuta da una quanto mai eterogenea e variopinta “cordata”, che vede insieme il BARD, noti esponenti di FI della Valbelluna, Lega Nord (il cui consigliere regionale era presente all’incontro di formazione di questo gruppo), e il cui capocordata sembra essere il segretario dello Spi-CGIL Renato Bressan, che aveva votato in assemblea provinciale PD il mandato alla segreteria di cui abbiamo detto sopra. Mandato che la segreteria continuerà a perseguire, nonostante il clima di tensione quasi allarmante che qualcuno sta alimentando ad arte. Sereni e consapevoli di aver fatto tutto quello che era in nostro potere per perseguire questo fine con trasparenza e collegialità; “Più che un nuovo politico per le terre alte, serve urgentemente una nuova POLITICA”. Una politica innovativa sul piano del governo del territorio che sappia interpretare la fase “costituente”che si apre per la Provincia di Belluno, quello che vediamo in questi giorni svilisce soltanto tutti quelli che credono che la provincia possa decollare e trovarsi nelle condizioni giuste per dimostrare le proprie potenzialità.

Erika Dal Farra – segretario provinciale del PD

 

Sulla questione interviene anche il vicesegretario provinciale del Pd Omar Tonin, che si dissocia ritenendo non condivisibili i contenuti sopra espressi da Erika Dal Farra.

 

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