Wednesday, 18 September 2019 - 01:48
direttore responsabile Roberto De Nart

Nuovo ente Provincia di Belluno: il deputato Roger De Menech punta il dito contro gli sfascisti

Set 13th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato Pd

Roger De Menech, deputato Pd

Il lavoro del tavolo unitario costituito da sindaci di varie estrazioni politiche e di differenti aree della provincia viene oggi messo in discussione dai soliti che dalla divisione del territorio traggono vantaggio e benefici. E’ il disperato tentativo di affermare la propria esistenza pubblica da parte degli stessi personaggi che per anni hanno avuto ruoli di prestigio e responsabilità senza mai portare nessun risultato concreto per lo sviluppo economico e per la qualità della vita dei cittadini.
Il Partito democratico ha sollecitato la costituzione di un tavolo unitario dei sindaci che fosse indipendente non solo dai partiti ma anche dai singoli esponenti, politici e delle parti sociali. Ha supportato l’azione del tavolo e segue le indicazioni dei sindaci senza mai mettere le ambizioni personali, le appartenenze o il proprio peso politico davanti all’obiettivo di trovare una guida autorevole del nuovo ente Provincia. Una guida in grado di attuare un programma innovativo di sviluppo, sulla base delle nuove materie in capo all’ente e di rappresentare a testa alta il territorio nei centri decisionali di Roma e Venezia.
Invito i rappresentanti delle categorie economiche a chiedere con decisione una guida forte e unitaria e ricordo a tutti i soggetti coinvolti la necessità di mettere da parte le ambizioni personali.
Dopo quasi tre anni di gestione commissariale, il ritorno dei rappresentanti del territorio in Provincia è una grande occasione. Qualcuno vuol fare perdere questa opportunità e far ritornare la Provincia al nanismo del passato nei confronti di interlocutori come il governo nazionale e quello regionale, distruggendo il faticoso lavoro che negli ultimi anni ha portato a salvare la Provincia, ad affidarle nuove competenze e a ottenere forme concrete di autonomia accompagnate da risorse certe. Dal fallimento di un progetto unitario trarrebbe sicuramente vantaggio chi difende il proprio anacronistico ruolo di intermediatore politico, sicuramente chi cerca di costruirsi una carriera nelle istituzioni a scapito del bene comune. Risulterebbero perdenti tutti i Bellunesi.
Roger De Menech

Share

6 comments
Leave a comment »

  1. De Menech usa volontariamente erroneamente per cinque volte il termine ‘provincia’.
    Il termine corretto, anche se insignificante, è ‘area vasta’.
    Si dice così dopo che il Pd con Fi e Bressa hanno affossato gli emendamenti che tendevano a mantenere in vita con prerogative speciali le due Province montane di Belluno e Sondrio.
    Ed ora si presenta come il salvatore delle nostre Comunità?
    Ma i Bellunesi gli danno ancora fiducia?

  2. e al bard che porta avanti la buzzo come si puo’ dare fiducia? ridicolo

  3. Inciucio ai piedi delle Dolomiti

  4. Una provincia/area vasta gestita dai sindaci e consiglieri presieduta da uno di loro.Anche se non si è capito ancora con quali poteri, funzioni e risorse però sembra una specie di bim gsp 2 la riscossa.Mi raccomando stavolta fate un pò meglio.

  5. Pagliaccio senza dignità!

  6. @Andrea: quando la Lega Nord era al governo del Paese cos’ha combinato?