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A Castelgomberto (Vicenza) sancita con delibera la collaborazione privato-pubblico. Celebrato in Villa Piovene – da Schio il primo matrimonio civile

Set 6th, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

villa Piovene _da_schioA Castelgomberto, un comune di seimila abitanti ad una ventina di chilometri da Vicenza, i matrimoni civili potranno essere celebrati in villa privata. Sabato 6 settembre, infatti, a Villa Piovene – da Schio ha avuto luogo il primo matrimonio civile. 

La decisione dell’amministrazione comunale di scegliere Villa da Schio come luogo per il rito civile è di poche settimane fa.
Il sindaco Lorenzo Dal Toso ha dichiarato in occasione della delibera che «oltre al municipio e alla sala La Loggia di palazzo Barbaran, di proprietà comunale, ora si potranno celebrare le nozze anche in villa da Schio, che è di proprietà privata».
In considerazione delle numerose richieste di celebrare in Villa il rito, si sono risolti gli impedimenti burocratici per addivenire, come precisato dal Sindaco, alla «delibera in tal senso, autorizzando le nozze in Villa, celebrate alla presenza del sindaco o di un suo delegato».
A presenziare al primo rito ufficiale è stato il vice sindaco Giuliano de Franceschi che si è dichiarato onorato di officiare il rito civile del matrimonio all’interno della struttura in quanto ricchezza storico culturale del territorio vicentino.
Il complesso di Villa Piovene – da Schio è di proprietà della famiglia da Schio che ancor oggi risiede in un’ala della struttura.

 

A Castelgomberto, a pochi chilometri da Vicenza, si trova il complesso di villa Piovene – da Porto – da Schio.

Chi percorre la zona storica di Castelgomberto e in particolare via Villa, affianca delle mura di cinta senza accorgersi dello splendore che le stesse racchiudono, se non per qualche breve squarcio che lascia intravedere il giardino all’italiana attraverso il grande cancello.
A sovrastare le stesse mura, per imporsi allo sguardo del passante, l’imponente facciata esterna della villa a ridosso della cappella, dedicata a Santa Maria Maddalena, la cui entrata si trova lungo la via esterna.
Villa da Schio è una classica struttura della nostra terra che fa parte delle ricchezze storico culturali che la contraddistinguono.
Dall’ampio portone si accede direttamente al cortile centrale, che è il cuore del complesso, ma anche della sua originale storia.
Infatti, è qui che secoli or sono due fratelli Piovene decisero di far costruire le proprie dimore.
Una adiacente alla cappella, e l’altra nella zona retrostante le barchesse.
Qualche decennio più tardi sorse l’esigenza di un complesso che fosse anche di rappresentanza, l’incarico fu affidato all’architetto Antonio Pizzocaro di impronta palladiana.
I lavori iniziarono nel 1656 e proseguirono per circa dieci anni, il risultato è quanto ancor oggi esistente, ossia la villa edificata seguendo un preciso progetto che unì le due esistenti dimore in un unico corpo di fabbrica.
Il secolo seguente fu costruito il portico con le tre file di colonne alle cui spalle si trovava l’antica barchessa.
Il cortile quadrangolare vede al centro la fontana collocata nell’ampia aiuola circolare contornata da siepi, l’imponente porticato occupa tre lati e il quarto è dato dalla facciata interna della villa.
Tale particolare architettura ricorda in un certo qual modo il tipico chiostro dei monasteri, ipotetica motivazione si trova negli aneddoti che accompagnano la storia del complesso.
Infatti, dopo la morte dell’architetto Pizzocaro, il progetto passò a Domenico Cerato, uno dei suoi allievi, dalla peculiare cultura di studioso seminarista.
Nel corso della sua storia la villa passò per eredità alla famiglia da Porto e successivamente alla famiglia da Schio attuale proprietaria.
A rendere l’intera struttura particolarmente godibile sono gli spazi esterni, che grazie alle linee architettoniche, convivono in simbiosi con gli interni.
L’ampio parco storico si caratterizza da tre grandi viali di tigli e carpini che contribuiscono ad aumentare i giochi prospettici dell’intero complesso.
Alla fine di ogni viale si trovano delle terrazze (belvedere) dalle quali la vista spazia sulla pianeggiante prateria.
Il parco riprende il tradizionale disegno settecentesco, con i viali di piante secolari e ampi spazi verdi, a rendere maggiormente di interesse la passeggiata nel parco di villa da Schio è la presenza di numerose statue a soggetto biblico e mitologico, ben 35 sono opere dell’officina del Marinali.
Dopo aver percorso gli ampi viali si arriva davanti alla facciata esterna della villa dove si incontra il classico giardino all’italiana caratterizzato da siepi di bosso e da alberi di limone; a fianco la “peschiera”, una grande piscina in pietra, alimentata dall’acqua del torrente Poscola.
Villa da Schio di Castelgomberto, ogni anno, apre ai visitatori dall’inizio del mese di aprile sino a fine di ottobre.
Svariati sono gli aneddoti e le curiosità che si possono apprendere nel corso di una visita, a partire dal luogo di costruzione della villa che era previsto lungo l’attuale strada statale e lì iniziò, ma a causa di una piena del fiume Agno che allagò il cantiere si decise di trasferire il tutto in luogo più sicuro, appunto dove sorge ora.
A testimonianza di ciò, nella casa originaria è ancora collocata una lapide.
Anche il parco ha la sua curiosità storica, infatti i Piovene, per poterne disporre, fecero deviare il torrente Poscola che altrimenti sarebbe passato attraverso lo stesso, deturpandone l’armonia.
Nel periodo della seconda guerra mondiale, la villa fu occupata come quartier generale e la “peschiera” trasformata in una piscina per il diletto degli ufficiali.
Piccole curiosità che arricchiscono e rendono maggiormente interessante una visita in villa da Schio, tutte raccontate da una guida sicura, ad accompagnare i visitatori è lo stesso Giovanni da Schio che, insieme alla famiglia, risiede in un’ala della villa.
Villa da Schio a Castelgomberto, oltre a essere luogo da visitare per scoprire una del tutto particolare bellezza della nostra terra, apre le porte anche per eventi privati quali convegni e conferenze, appuntamenti aziendali e workshop, feste a tema e matrimoni.
Per opportuna scelta di privacy è prevista l’organizzazione di un solo evento nel corso della giornata a questo dedicata.
Per maggiori informazioni: www.villadaschio.com

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