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Vittime sul lavoro a Nordest: sette morti al mese da gennaio a giugno 2014. Bolzano la provincia più colpita con 7 decessi. A Belluno nessuna vittima

lavoro operaiAncora 8 morti bianche nel mese di giugno a Nordest che fanno giungere ad un tragico bilancio di 42 morti bianche nel primo semestre 2014.

E’ questa l’istantanea elaborata dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre sulla base di dati Inail e nella quale accanto al dramma delle esistenze spezzate l’unico dato positivo è il decremento della mortalità del 36,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013.
“Un risultato confortante – commenta Mauro Rossato Presidente dell’Osservatorio Vega Engineering – Ma tale flessione non può non tener conto della crisi economica e di quella occupazionale; ecco perché il dato non entusiasma e non deve certo indurre ad abbassare la guardia. Perché il fenomeno delle morti bianche non si arresta”.
In Veneto il maggior numero di infortuni mortali (24), seguito dal Trentino Alto Adige (10) e dal Friuli Venezia Giulia (8).
Mentre la provincia in cui si rileva il maggior numero di vittime è Bolzano (7 decessi), seguita da Treviso, Udine e Venezia (6), da Verona (5), Vicenza, Padova e Trento (3), da Rovigo, Pordenone, Trieste (1).

Il settore più a rischio per i lavoratori è quello delle attività manifatturiere (16,7 per cento delle vittime), seguito dalle costruzioni (11,9 per cento), dai trasporti e magazzinaggi insieme al commercio all’ingrosso e al dettaglio (9,5 per cento).
La provincia in cui il rischio di mortalità è più elevato in Triveneto continua ad essere Bolzano (incidenza di 28,5) contro una media nazionale di 14,7, seguita da Udine (27,4), da Venezia (17,8), da Treviso (15,7).
A livello regionale il dato peggiore giunge invece dal Trentino Alto Adige con un indice pari a 20,9 (quarto posto a livello nazionale).
Gli stranieri che hanno perso la vita sono stati 8 pari al 19 per cento del totale.
(Tutti le elaborazioni sono disponibili sul sito www.vegaengineering.com).
Le fasce d’età più colpite a Nordest sono quelle che vanno dai 45 ai 54 anni, e tra i 55 e i 64 anni.

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