Saturday, 21 September 2019 - 02:36
direttore responsabile Roberto De Nart

Dolomiti patrimonio di Terna? La protesta contro il progetto dell’elettrodotto e l’inerzia della Fondazione Dolomiti sfilano per le vie di Cortina d’Ampezzo

Ago 28th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Società, Associazioni, Istituzioni

dolomiti patrimonio di terna Cortina 28 08 2014Erano rappresentati tutti i comitati di difesa del territorio, questa mattina a Cortina d’Ampezzo (28.08.2014), alla manifestazione per la difesa del territorio bellunese. Come annunciato, i comitati hanno lanciato il loro atto d’accusa nei confronti della Fondazione Dolomiti, colpevole, secondo gli organizzatori, dell’inerzia nei confronti di un progetto dirompente di un elettrodotto in traliccio di vecchia tecnologia che andrebbe ad attraversare la Valbelluna.

Cosa sta facendo la Fondazione – si chiedono i comitati – per impedire questo scempio che potrebbe costare la cancellazione delle Dolomiti dai siti patrimonio dell’Umanità, come accaduto nel giugno 2009 a Siviglia, quando l’Unesco ha cancellato la Valle dell’Elba dall’elenco dei siti patrimonio dell’umanitàa per protestare contro la costruzione del «Waldschloesschenbruecke», il ponte che attraversa l’Elba, costruito per risolvere i problemi di viabilità di Dresda.
Il corteo di manifestanti ha sfilato per il centro di Cortina con gli slogan della protesta sintetizzati nei cartelli. “Dolomiti patrimonio di Terna?”, “Sul nostro paesaggio un atto di bracconaggio”, “380 mila volt-e no ai tralicci”, “Belluno, riprendiamoci le Dolomiti”, “Dolomiti Unesco 2016 come Dresda 2009?”, “Fondazione, oggi siamo qui domani a Parigi”, Fondazione Unesco flop pazzesco”, “Fonfdazione, preservbare il paesaggio e la salute è un dovere, il tuo!”, “I soldi della Fondazione sono pubblici”,
I Comitati di difesa del territorio, in rappresentanza dei cittadini residenti in alcune località del Bellunese principalmente coinvolte dal progetto di Terna (Castion, Levego, Sagrogna, Andreane, Limana, Ponte nelle Alpi), chiedono la realizzazione di un nuovo progetto della rete di trasmissione nazionale (RTN) nella media valle del Piave.
L’Unesco, del resto, sostiene che non possa essere alterato l’aspetto dei luoghi Patrimonio dell’Umanità e anche ciò che da quei luoghi è visibile. E il progetto di Terna, segmento della rete elettrica internazionale Lienz-Polpet-Scorzè, impatta inequivocabilmente su diversi siti dell’area Unesco delle Dolomiti.

Share

2 comments
Leave a comment »

  1. Ho seguito su Radiocortina il resoconto della vostra civilissima protesta e l’intervista a Pastella.
    Per quanto possibile sono e sarò con voi in ogni altra futura manifestazione.

  2. Siamo soddisfatti dell’esito della manifestazione a Cortina. Ora chiediamo che anche la Fondazione UNESCO si sieda al Tavolo regionale che verra’ costituito in Regione dopo che il Consiglio Regionale ha impegnato la Giunta a sospendere l’iter procedurale dell’ipotesi presentata da Terna ed a costituire un tavolo di concertazione con i Comuni i Comitati ed i Tecnici esperti.
    Siamo in attesa ora che la Fondazione si occupi anche dei bellunesi e non solo di Bz e Tn e che la Giunta Regionale convochi con urgenza il tavolo condiviso.