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Difesa del suolo: la giunta regionale ripartisce 3 milioni di euro, zero fondi alla montagna . Sergio Reolon: “Zaia si vendica ed esclude il Bellunese”

Ago 27th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

Belluno, 27 agosto 2014 _ Zaia ha deciso di sparare ad alzo zero contro i Bellunesi. La delibera approvata ieri con cui la giunta regionale assegna 3 milioni di euro alle province venete per la sicurezza del territorio, vede completamente escluso il territorio bellunese.

“E’ un atteggiamento vendicativo e di ripicca che si confà a bambini dell’asilo non a chi ha responsabilità di governo”, afferma il consigliere regionale del Pd Sergio Reolon. “Zaia non voleva l’approvazione della legge 25 sulla specificità bellunese, i suoi assessori Ciambetti (bilancio) e Conte (ambiente) entrambi della Lega, erano contrari all’approvazione dell’emendamento che riassegna tutti i fondi del demanio idrico alla provincia di Belluno. Però il 30 luglio la giunta è stata sconfitta in aula, anche grazie all’unità di tutti i consiglieri regionali bellunesi e di tutte le componenti istituzionali e sociali della provincia”.

I fondi del demanio idrico, ricorda Reolon, “sono destinati agli interventi di difesa idrogeologica a tutela dei corpi idrici, non sono certo sostitutivi degli interventi che la Regione deve fare nel campo della difesa del territorio”.

“L’atteggiamento di Zaia e dei suoi due assessori Ciambetti e Conte è vergognoso e palesemente contro i Bellunesi. Diventa sempre più chiaro che se vogliamo che la legge venga applicata è necessario cambiare in fretta il governo regionale”.

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8 comments
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  1. Caro Reolon, la realtà ad oggi è che la regione Veneto ha votato la legge sulla specificità della Provincia di Belluno, mentre il governo Renzi al Senato (maggioranza bulgara Pd+Ncd+Fi) ha cassato tutti gli emendamenti a favore dell’autonomia bellunese partorendo un ‘topolino’ dove si parla di aree vaste generiche, che comprendono anche l’Aquila, la Sila ed altro, e nel quale scarica ogni decisione sulle Regioni.

    Approfitto per chiedere al nostro ineffabile Consigliere: “i manifesti in giro per il Bellunese dove si inneggiava alla ottenuta Autonomia del bellunese, manifestamente bugiardi perché equivocano tra specificità ed autonomia, sono per caso opera sua, o dell’intero Pd bellunese e veneto?”

  2. Ecco, ha ragione Tomaso Pettazzi, questa volta. I manifesti che inneggiano all’Autonomia votata dal Consiglio Regionale – un’autentica sola, una bugia, un imbroglio! – sono una delle cose più vergognose, fra le tante, che ha partorito recentemente il PD bellunese. Propaganda leninista allo stato puro, perché nessuna autonomia è stata data. E i militanti del PD? Ce n’è qualcuno che parli? Tacciono tutti, invece. Muti. Allineati e coperti dietro al Gran Condottiero locale. Vergogna vergogna e vergogna!!!

  3. La Regione, cioè Zaia, ha voluto la legge 25 sulla specificità? Simbad il marinaio e Petazzi, cioè come parlare a vanvera.

  4. Mamma mia…….

  5. Tessarollo, non preoccuparti che nessuno perderà il vitalizio, ne ora ne mai. Ultima notizia di oggi (ieri) è che sembrerebbe che il presidente della provincia percepirà uno stipendio. Sono sicuro che con la prossima legislatura il vitalizio sarà trasformato in gettone di presenza e voilà, stessi soldi, stessi sprechi, ed ancora una volta i cittadini se lo pigliano nel di dietro.

  6. Per quanta poca fiducia possa avere in Zaia, stento a credere che abbia assunto un provvedimento per pura ripicca. Forse un pò di chiarezza su quello che è stato combinato in Regione tra deleghe e soldi aiuterebbe a capire. Non è possibile che un giorno ci sia esultanza per i risultati conquistati ed il giorno dopo non è più vero niente. Forza, qualche informazione che faccia un pò di chiarezza!

  7. Reolon si ricandida alle regionali?

  8. Vi invito a leggere il comunicato integrale della regione , come sempre quelli del Pd hanno frainteso o peggio ancora vogliono far polemica travisando quanto sta scritto nero su bianco.