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Governo del territorio rurale e tutela della biodiversità e del paesaggio. Il Pd presenta un ordine del giorno e chiede la convocazione della commissione consiliare

Ago 25th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Riflettore

Un ordine del giorno volto alla tutela, la valorizzazione e il governo del territorio rurale . Lo ha presentato Irma Visalli, consigliere comunale, a nome del Partito democratico e del Gruppo Tutti per Belluno (consigliere Patrizia Burigo).

Irma Visalli

Irma Visalli

L’ ordine del giorno , che vorremmo fosse condiviso da tutto il consiglio comunale di Belluno – spiega Visalli – e che già alcuni consiglieri di altri gruppi ne hanno condiviso l’impostazione, impegna l’amministrazione ad impegni concreti per indirizzare politicamente un lavoro che si preannuncia ampio quanto urgente in merito al governo del territorio rurale: avviare la ricognizione del territorio rurale; rivedere il regolamento di polizia rurale per costruire regole chiare e condivise, sia per gli agricoltori locali sia per quanti intendono investire nel nostro territorio, che contemplino salute pubblica, sviluppo economico e tutela paesaggistico/ambientale ; incentivare un lavoro comune con tutte le amministrazioni della Valbelluna ; avviare una ampia discussione partecipata con tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati all’argomento.

Vi è una grande mobilitazione su questo argomento, non solo nel comune di Belluno ma in tutta la Valbelluna. Sono attivi gruppi di cittadini, esperti del settore e agricoltori , i quali stanno alacremente lavorando alla costruzione di proposte per una politica unitaria del bellunese . Idee innovative e di rilievo per lo sviluppo del settore agricolo locale e la valorizzazione del territorio che non possono trovare la politica e le istituzioni impreparate. Infatti, quando queste forze importanti e che si muovono “dal basso” arriveranno a presentare le conclusioni di questi importanti lavori, non si dovranno avere titubanze e i soliti tempi biblici per dare risposte immediate e concrete . Inoltre è urgente dare un segnale chiaro a quanti vogliano investire nel nostro territorio: quì devono trovare un quadro di regole chiare, che non limiti la libera iniziativa imprenditoriale ma la indirizzi su una strada che salvaguardi salute umana, sviluppi le specificità e potenzialità locali , tuteli la “ biodiversità coltivata” e il valore paesaggistico ed ambientale su cui poggia anche l’economia turistica.

In tal senso – precisa Irma Visalli – oggi ho personalmente chiesto la convocazione della commissione seconda per discutere di questo ordine del giorno come di altri documenti già presentati da altre forze politiche nonché del protocollo promosso dal Parco Nazionale sul tema dell’agricoltura biologica in provincia . La convocazione, promessa entro il 15 agosto, è quanto mai urgente. Auspichiamo in una risposta positiva e in una discussione che porti ad una chiara linea strategica condivisa per il governo del territorio rurale, elemento centrale per le politiche socio/economiche , ambientali e turistiche per il nostro comune e per tutto il bellunese”.

Ecco il testo dell’ordine del giorno

OGGETTO: impegni per la tutela , la valorizzazione e il governo del territorio rurale

IL CONSIGLIO COMUNALE DI BELLUNO

CONSIDERATO

La decisione di predisporre il nuovo PAT e quindi la costruzione del quadro conoscitivo utile al progetto di Piano comprendente l’analisi dello stato dell’arte relativamente al territorio rurale

Le sollecitazioni provenienti da singoli cittadini e associazioni di categoria con una pressante richiesta di politiche e normative che sappiano coniugare l’interesse economico delle imprese agricole e dello sviluppo del territorio con la protezione della salute , la salvaguardia della biodiversità coltivata e, complessivamente, la valorizzazione del territorio e la sostenibilità ambientale

VALUTATO

Che vi e’ un interesse ormai conclamato da parte di imprenditori nell’acquisto di ampi spazi di territorio agricolo bellunese per insediarvi vigneti o altri tipi di coltivazioni intensive

Che, nel rispetto della libera e legittima compravendita privata di terreni, si deve fornire a chi investe nel nostro territorio e a chiunque si trovi ad operare nel settore agricolo , un quadro di regole chiare finalizzate innanzitutto alla salvaguardia della salute dei cittadini ma anche al rispetto della specificità del contesto ambientale e paesaggistico locale su cui poggia e può svilupparsi non solo una innovativa politica agricola ma anche parte dell’economia turistica della Valbelluna

Che , a seguito della delibera n.33 approvata dal consiglio comunale in data 30/06/2014,l’amministrazione ha assunto l’impegno di fare un esame approfondito del territorio rurale di sua proprietà e valutare le possibile forme di cessione, affitto o comodato d’uso per incentivare l’occupazione giovanile e in generale l’utilizzo da parte di imprese agricole locali del territorio

PRESO ATTO

Che il regolamento di polizia rurale e’ datato e non contempla al suo interno alcun adeguamento alle recenti variazioni normative , nazionali e comunitarie (in particolare la Direttiva la 2009/128/CE “sull’uso sostenibile dei pesticidi ) che regolano il settore agricolo e l’uso dei prodotti fitosanitari con l’imperativo di tutelare la salute umana e la biodivesità ambientale e coltivata

Che vi è una movimentazione di cittadini, esperti del settore e operatori agricoli che stanno lavorando insieme per promuovere nuove politiche agricole per il nostro territorio e l’ipotesi di costruire un “regolamento rurale tipo” per la Valbelluna e che su questa base di lavoro “dal basso” alcuni Comuni limitrofi al Comune di Belluno stanno iniziando a confrontarsi

Del sempre maggior interesse espresso dai cittadini, residenti e turisti, nei confronti di un’agricoltura biologica e , comunque, ambientalmente sostenibile

IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE A

Provvedere alla revisione del regolamento di polizia rurale per adeguarlo alle recenti variazioni normative , nazionali e comunitarie (in particolare la Direttiva la 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei pesticidi ) che regolano il settore agricolo e l’uso dei prodotti fitosanitari con l’imperativo di tutelare la salute umana e la biodivesità ambientale

Rivedere il regolamento attraverso una adeguata partecipazione , comunicazione e condivisione con il territorio a partire dagli attori che rappresentano il mondo agricolo e tutta la cittadinanza direttamente interessata all’argomento

farsi parte attiva e incentivante del lavoro avviato dal basso da cittadini esperti e operatori del settore agricolo finalizzato politica agricola unitaria d’area vasta anche attraverso la partecipazione ad un tavolo di lavoro comune con gli amministratori dei Comuni della Valbelluna

Avviare nel più breve tempo possibile , anche ai fini della costruzione del quadro conoscitivo per la redazione del nuovo Piano di assetto del Territorio e per dare seguito alla delibera 33 /2014 , una ricognizione dei territori agricoli del territorio comunale per poter avviare politiche atte a valorizzarne il ruolo strategico sotto il profilo economico/ produttivo e paesaggistico ambientale

 

 

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One comment
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  1. “impegna l’amministrazione ad impegni concreti per indirizzare politicamente un lavoro che si preannuncia ampio quanto urgente in merito al governo del territorio rurale””…
    Basta così, grazie!