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Profughi La Secca. Bellot: “E’ ora di finirla! Tornino a casa loro, oltre a mantenerli subiamo pure i loro capricci”. Stella: “E’ giusto creare accoglienza quando la nostra gente è in difficoltà?”

Ago 23rd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

raffaela bellot“La misura è colma, basta con buonismo, retorica e accoglienza a tutti i costi. La protesta dei profughi a La Secca la dice lunga sulla strafottenza dei clandestini. Gli diamo vitto e alloggio con i sacrifici del nostro lavoro e si lamentano anche”. Lo dichiara la senatrice della Lega Nord, Raffaela Bellot. “Se scappassero davvero da fame – prosegue – , guerra e povertà non si permetterebbero mai un simile comportamento. I nostri nonni emigrati insegnano:  mai avrebbero fatto tali gesti di inciviltà e mancanza di rispetto nei confronti dei paesi che li hanno accolti. Loro a differenza degli immigrati di oggi hanno aiutato quelle economie a crescere e a svilupparsi non a svuotare le casse dei servizi sociali. Abbiamo i bellunesi alla fame, non possono nemmeno accedere alle abitazioni pubbliche e il governo e le amministrazioni locali di sinistra danno tutto agli ultimi arrivati subendo pure i loro capricci”.

Andrea Stella

Andrea Stella

Sui fatti accaduti a La Secca, interviene anche il vicesegretario provinciale della Lega Nord Andrea Stella che dice: “Con profonda amarezza apprendiamo a mezzo stampa la situazione incresciosa verificatasi a La Secca dove una quarantina di profughi, ospitati dal centro di solidarietà, ai quali si sono aggregati un’altra decina di migranti, hanno inscenato una protesta per rivendicare un miglior trattamento riguardo il vitto, al vestiario, ai medicinali ed inoltre la volontà di avere la televisione satellitare; a tal proposito, per stemperare gli animi sono dovute intervenire le forze dell’ordine, alle quali va il nostro plauso e tutta la nostra solidarietà, affinché la situazione non degenerasse; visto che era stato anche bloccato l’accesso alla stazione ferroviaria. Abbiamo potuto apprendere come i Prefetti siano chiamati a dover trovare “a tutti i costi” una soluzione, a seguito della scelta scellerata attuata dal Governo centrale di proseguire con l’operazione Mare Nostrum, cercando di evitare azioni forzate di “requisizione”; la volontà, in primo luogo, è quella di far digerire la pillola amara agli Enti Locali cercando per ora consenso e disponibilità volontaria.

In realtà stiamo assistendo ad una vera e propria “messa in scena”, infatti quello che abbiamo sotto gli occhi è il tentativo, peraltro anche con qualche lacuna strutturale, vedi nel caso specifico di La Secca, (luogo già peraltro alla luce dei riflettori della cronaca locale) di creare una rete di accoglienza in grado di ospitare sistematicamente un flusso costante di immigrati.

Siamo inoltre rammaricati nel sentire che per gli immigrati “non ci sono problemi economici” e poi invece trovare gli stessi interessati ad inscenare proteste per un miglior trattamento, quando invece la “nostra gente” in difficoltà chiede sostegno economico agli Enti preposti, la maggior parte delle volte si sente rispondere “che non ci sono disponibilità economiche” per poter intervenire concretamente nelle specifiche situazioni.

La riflessione che vogliamo proporre è semplice e banale: è giusto creare dei posti di accoglienza per persone straniere quando diverse famiglie del nostro territorio, che si trovano in gravi condizioni economiche, non ricevono nessun aiuto?

Concludendo – dichiara Stella – , va il nostro plauso e pieno appoggio a chiunque si spenda per aiutare il prossimo, che ne ha davvero bisogno, ma non comprendiamo il motivo per cui, il prossimo da aiutare, sia raramente il “nostro vicino di casa”.

Prima la nostra gente!”

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8 comments
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  1. Questi signori della lega dovrebbero essere molto grati a questi “immigrati” (profughi/richiedenti asilo) poichè la loro presenza garantisce elevati guadagni a chi li ospita. Calcoliamo la residenza della Secca. Ci sono 40 persone. Ogni persona “vale” € 30 al giorno. 30X40= 1.200 al giorno X 30 (giorni) € 36.000. Ora facciamo un po’ il conto di quanto costano questi ragazzi al CEIS tenendo conto delle notizie apparse oggi sui giornali, delle notizie ricevute da BELLUNO PIU’ e da come li vediamo camminare per strada (!!)Quanto può guadagnare da questo gesto di grande altruismo questa “società” di bene?
    Ha ragione la signora della lega: basta buonismo e retorica…., ma non verso questi poveri ragazzi, ma verso chi ha trovato il modo di guadagnare facile facendo vivere esseri umani come le bestie!

  2. Comprendo perfettamente le istanze avanzate dai migranti, ho visto il video e sentito le loro dichiarazioni. Evidenzio che oltre ad un miglioramento delle condizioni chiedono un posto di lavoro! Quest’ultimo non c’è! Buongiorno italiani! Mare Nostrum continua…

  3. Iclandestini, utili alla lega per tirar su voti, ed ad altri per far soldi, devono tornare a casa propria a far qualcosa di buono, non i mantenuti a spese dei contribuenti italiani.

  4. […] ascolto questa storia mi capita di leggere dal telefonino le parole vergognose della senatrice leghista bellunese Bellot che attacca i migranti che hanno protestato alla Secca perché richiedono condizioni di vita […]

  5. http://bellunopiu.it/di-migranti-di-pomodori-di-mafie-e-di-coraggio/

  6. Mi è piaciuto moltissimo il dossier che l’ultimo numero di Focus ha dedicato a una futura missione su Marte: sapevate che Marte ha un terzo della gravità terrestre, che la temperatura media è di circa –60 °C e che le radiazioni assorbite durante il viaggio corrispondono a una Tac ogni 6 giorni?

  7. io amo pormi domende
    e mi chiedo:
    chi guadagna veramente sulla pelle di quete persone? MAGARI CHI SI PRENDE CARICO DI OSPITARLI?

    ma la Lega quando era al governo con berlusconi cosa ha mai fatto per “mandarli a casa?”

    che fa la Lega per aiutare le famiglia in difficoltà?

  8. se siete riusciti a far senatrice una che ragiona cosi vuol dire che al peggio non ce mai limite.
    comunque due faccie da sberle