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Mercoledì l’incontro a Venezia degli amministratori del Bellunese e la Direzione mobilità della Regione Veneto

Ago 12th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

trenoIncontro domani mattina a Venezia – mercoledì 13 agosto –  tra la Direzione mobilità della regione del Veneto ed una rappresentanza di amministratori del Bellunese coordinati da Monica Camuffo assessore al turismo del Comune di Ponte nelle Alpi, sul tema dell’orario cadenzato dei treni.

Ecco i dieci punti che saranno sottoposti all’attenzione della Regione del Veneto:

1) Coincidenze garantite e treni diretti; 
E’ importante che le coincidenze di ritorno da Conegliano a Belluno e da Belluno a Calalzo siano formalmente garantite, anche in caso di ritardi superiori ai 5 minuti, sia quelle dal veneziano che quelle dal pordenonese.
Si ritiene necessaria una ottimizzazione delle corse esistenti, ad esempio, il treno da Belluno che arriva a Conegliano alle 7.18 potrebbe essere anticipato di poco per permettere di prendere la coincidenza delle 7.05 che proviene da Sacile e che permetterebbe (come accadeva fino a dicembre scorso), di arrivare a Venezia non più tardi delle 8 e non come avviene ora dopo le 8.30.
Questi mesi di esperienza dell’orario cadenzato hanno confermato l’utilità di modulare, per il trasporto ferroviario bellunese ed alto trevigiano, un servizio ibrido; all’orario cadenzato richiediamo di associare due coppie di treni diretti che possano rispondere realmente alle esigenze dei pendolari e dei turisti che intendano raggiungere la montagna bellunese.
  
2) Certezza per il trasporto biciclette
In seguito al nuovo orario si e’ praticamente annullato il servizio di trasporto bici. Al contrario, gli investimenti fatti dalla Regione in piste ciclabili, stanno portando flussi crescenti di cicloturisti nella nostra provincia.  Il numero limitato di corse con trasporto bici si somma al nuovo disagio del trasbordo alle stazioni di Conegliano e Ponte nelle Alpi i cui sottopassaggi non sono attrezzati con rampe e/o ascensori; riteniamo che. come minimo, in attesa del ritorno di treni diretti, tutti i Belluno-Calalzo siano treni attrezzati per il trasporto di un numero congruo di biciclette, anche per permettere di superare i tratti che, ad oggi, non sono forniti di pista ciclabile.

3) Attivazione di ulteriori corse serali da Conegliano a Belluno
Dopo le 20.41 non esiste più alcun mezzo pubblico che colleghi Conegliano a Belluno; riteniamo questa limitazione vada superata istituendo almeno un paio di corse notturne Conegliano Belluno (eventualmente anche autocorsa). Vanno inoltre colmati i macroscopici “buchi orari” che ci sono nei collegamenti alla mattina tra le 9 e le 12 da e per Conegliano. 

4) Coordinamento orari Trenitalia+autolinee provinciali
Richiediamo alla Regione di intervenire affinché si metta in atto al più presto la necessaria la revisione degli orari di Dolomitibus e MoM per coordinare le corse con gli orari dei treni. In virtù di tale revisione ci aspettiamo altresì una più attenta progettazione ed integrazione del trasporto pubblico su gomma e rotaia.

5) Superamento dell’attuale modello orario invernale/orario estivo che vede ora il taglio netto e irrazionale del servizio nel periodo estivo: per esperienza quotidiana ormai le persone usano i mezzi pubblici tutto l’anno, sia che si tratti di lavoro che per turismo
  
6) Istituzione del biglietto unico gomma-rotaia. 
Chiediamo la collaborazione degli uffici regionali per fare chiarezza nelle responsabilità dei diversi soggetti, pubblici e privati, così da poter dialogare, e concordare, con interlocutori più adeguati necessità, problematiche e soluzioni proposte dai nostri concittadini rispetto al trasporto pubblico provinciale e regionale.

7) Investimenti per le linee da Montebelluna a Calalzo e da Conegliano a Calalzo.
In sede di presentazione del nuovo orario erano stati promessi piani di investimento per la manutenzione e potenziamento delle infrastrutture di linea e delle stazioni, vorremmo conoscere il piano di intervento.

8) Piano di manutenzione del materiale rotabile.
Sempre in sede di presentazione del nuovo orario erano stati promessi piani di investimento anche per l’acquisto di nuovo materiale rotabile diesel. Vorremmo conoscere il piano di dismissioni e rinnovo.

9) Rilancio della linea Venezia/Padova-Calalzo con nuovi servizi ed azioni mediatiche. Si ritiene immediatamente necessario un aumento delle frequenze nei festivi e pre-festivi perché possa tornare attrattiva ai fini turistici
  
10) Soppressioni e sanzioni
In particolare nella linea Calalzo-Padova sono fortunatamente diminuite le soppressioni, tuttavia ad ogni treno soppresso corrisponde un treno soppresso in direzione contraria. Questa soluzione è straordinariamente semplice ma molto onerosa dal punto di vista dell’affidabilità del servizio! Vorremmo informazioni sulla sanzione per ritardi e soppressioni, se e quando porterà dei rimborsi ai pendolari.


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