13.9 C
Belluno
lunedì, Giugno 1, 2020
Home Cronaca/Politica Legge di attuazione della Specificità bellunese. Lettera aperta di Giacomo Deon, presidente di...

Legge di attuazione della Specificità bellunese. Lettera aperta di Giacomo Deon, presidente di Confartigianato imprese Belluno

 

Giacomo Deon
Giacomo Deon

Non accade spesso che una legge regionale sia stata concepita da una Associazione di categoria, attraverso un approccio scientifico alla materia e condensato in un libro bianco dal quale sia poi scaturito il provvedimento.

Il caso vuole che questo sia proprio avvenuto per la legge regionale che dà attuazione della “Specificità della provincia di Belluno”, approvata lo scorso 30 luglio e che, quindi, si possa dire con orgoglio che questa legge porti la paternità di Confartigianato Belluno e di cui tutti, ma proprio tutti cittadini, istituzioni, forze sociali ed economiche ne beneficiano.

Gli effetti immediati non sono, certo, di poco conto: 7 milioni di canoni idrici di competenza del bellunese, uno sportello unico edilizio, il recupero dei terreni incolti o abbandonati, la gestione associata di boschi e foreste solo per ricordare qualche riga della nuova legge.

Ben inteso, il risultato è dato dal concorso di tanti soggetti che sono stati opportunamente ricordati dai due relatori della legge, i bellunesi:

Dario Bond (maggioranza) e Sergio Reolon (minoranza).

Ma un ringraziamento va subito inviato a tutti e tre i consiglieri regionali di espressione bellunese, che hanno svolto un vero lavoro di squadra.

E’ il momento – questo – di mettere al bando i personalismi, di condividere tutti il risultato raggiunto, limando anche eventualmente posizioni critiche finora assunte da qualcuno.

La nuova legge riconosce a Belluno una condizione di sicuro effetto e valore, abbandoniamo il pessimismo. Sta ai Bellunesi convincersi che ce la possiamo fare: da qualche giorno, grazie alla specificità i gap (sempre e continuamente denunciati) con Trento, Bolzano e il Friuli finalmente cominceranno a ridursi.

Ma ai Bellunesi viene chiesto di “crescere”, perché avere la “specificità” significa avere l’autogoverno del territorio e dobbiamo essere in grado di farlo. Basta sentir dire che senza risorse e un ente che funziona gli sforzi potrebbero essere vanificati. Facciamo, invece,squadra veramente. E’ molto tempo che invito tutti a unirsi…

Giacomo Deon –  presidente di Confartigianato imprese Belluno

Belluno, 1° agosto 2014

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Massaro e Perenzin sollecitano Zaia: «Asili nido ancora fermi. Vogliamo riaprirli, la Regione si decida»

  Appello dei sindaci bellunesi alla Regione Veneto affinché provveda alla riapertura degli asili nido: l'ordinanza regionale n. 50 dello scorso 23 maggio - che...

Escursionista si perde nella nebbia

Ponte nelle Alpi (BL), 31 - 05 - 20    Alle 11.15 circa la Centrale del 118 è stata contattata per avere informazioni da...

On line il sito dell’Associazione proprietari Nevegal. Progetti per rendere vivibile il Colle tutto l’anno

Il Covid-19 non ha fermato l’Associazione proprietari Nevegal che in questi mesi ha realizzato un sito internet www.associazioneproprietarinevegal.it e condiviso idee e progetti con...

Auronzo. La giunta mette a disposizione 500mila euro del Fondo Comuni Confinanti per l’emergenza covid-19

La giunta comunale di Auronzo di Cadore ha convocato in Sala consiliare i presidenti delle Regole, dell’Ente Cooperativo, del Consorzio Turistico, dello Iat, del...
Share