Monday, 18 March 2019 - 18:23

Terna in Commissione ambiente. Piccoli: “Disposti a trattare sull’elettrodotto”

Giu 17th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Si è appena conclusa in Commissione Ambiente e Industria al Senato l’audizione dei vertici del colosso , chiesta e ottenuta nelle settimane scorse dal senatore bellunese di Forza Italia Giovanni Piccoli. Due le questione sul tavolo: primo, il black-out che ha interessato vaste aree del Bellunese lo scorso inverno, secondo, il contestato progetto di sviluppo della rete di trasmissione nella media valle del Piave.

Terna era rappresentata da Matteo Del Fante (amministratore delegato di Terna Holding), Gianni Vittorio Armani (amministratore delegato di Terna Rete Italia), Benedetta Sebastiani (responsabile dell’attività legislativa e dei rapporti con il Parlamento), Marco Pasqualin (ufficio attività legislativa e rapporti con il Parlamento) e Giuliano Frosini (direttore Affari Istituzionali).

“Sul fronte dell’ c’è stata una apertura apprezzabile. Mi è stato riferito personalmente che Terna è disposta a trattare anche perché la rete di trasmissione nella media valle del Piave è strategica per la società”, riporta Piccoli, che a Terna ha illustrato la posizione dei comitati dei cittadini che chiedono la revisione del progetto e la recente presa di posizione del Consiglio regionale del Veneto che ha impegnato la giunta a “sospendere” la procedura di Via.

Terna si è poi impegnata a rispondere per iscritto e in tempi brevi alle domande poste dal senatore di Forza Italia.

“Ho chiesto a Terna qual è , nel merito, la decisione operativa per la Valbelluna tenuto conto che i conflitti generano consistenti diseconomie e possono avere effetti sulla stessa credibilità dell’azienda”.

“Ho anche chiesto ai vertici di Terna se non sia anche il caso di  affrontare le giuste richieste dei territori con apertura verso significative migliorie progettuali procedendo nel frattempo agli indispensabili riordini locali o se ritenga invece di tentare, come sembra aver fatto finora, di dividere i sindaci e perseguire la realizzazione di un grande elettrodotto per piccoli passi successivi e frazionati, quasi nascondendo il disegno generale che e invece di interesse locale , nazionale  ed europeo”.

“Domande e perplessità”, ha rimarcato Piccoli, orientate alla logica del fare e non certo alla sola e sterile preclusione del no. “Anche considerato che, senza infrastrutture moderne, un territorio muore”.

Altro capitolo quello del black-out dell’inverno scorso: “In questo caso mi devo dire deluso: Terna è stata molto dettagliata nell’elencare le motivazioni del disagio, ma non ha detto praticamente nulla su cosa intende fare per evitare che la problematica si ripresenti. A questo punto, la politica e le Istituzioni devono continuare a premere per ottenere precise garanzie”.

Roma, 17 giugno 2014

Share
Tags: , ,

Comments are closed.