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Alberghi, si torna a investire nella riqualificazione. L’assemblea di Fiditurismo approva la fusione con Fidimpresa Veneto. Rizzante: “svolta epocale per sostenere ancora di più i nostri imprenditori”. Manaigo (albergatori Cortina): “Con Fiditurismo profondo legame con il territorio”

Mag 3rd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

 

Alessandro Rizzante

Alessandro

Jesolo, 3 maggio 2014 – Con un voto all’unanimità, l’assemblea dei soci di ha approvato il progetto di fusione con , le cui basi sono state poste lo scorso novembre con la firma del Patto parasociale tra i presidenti dei due Confidi. Fiditurismo è il più importante Confidi specifico per il settore turistico, potendo contare al 31 dicembre 2013 su 677 soci, di cui 30 nella sezione di Cortina d’Ampezzo. Il percorso di fusione tra Fiditurismo e Fidimpresa, le cui tappe sono state illustrate ai soci, prevede di arrivare a dare vita entro la fine del 2014 a un unico organismo di garanzia che, per potenzialità, si collocherà tra i primi a livello regionale e nazionale. “E’ un punto di svolta nella vita di Fiditurismo. Dopo 24 anni di impegno, per Fiditurismo è un nuovo inizio con l’obiettivo di poter essere sempre più d’aiuto alle nostre imprese alberghiere che si preparano alle sfide poste dal nuovo sistema del turismo che si sta affermando”, ha commentato il presidente Alessandro Rizzante, “L’assemblea ha rappresentato la prima tappa del processo di fusione. Dai nostri soci abbiamo ricevuto il via libera a intraprendere questa nuova avventura che rafforzerà il sistema delle garanzie collettive a favore delle piccole e medie imprese del commercio e del turismo, creando delle importanti condizioni di vantaggio per il comparto ricettivo”. “Da moltissimi anni siamo partner di Fiditurismo, con cui si è creata una collaborazione importante di cui voglio ringraziare il presidente Rizzante”, ha aggiunto Gherardo , presidente dell’Associazione albergatori di Cortina, “quella con Fidimpresa è una fusione importante, che permetterà di allargare i nostri confini. E’ importante che, all’interno del nuovo organismo di garanzia che nascerà, Fiditurismo abbia la possibilità di continuare a operare come ha sempre fatto, tutelando le nostre aziende alberghiere, che sono imprese particolari perché alle spalle hanno delle famiglie. Fiditurismo sa quanto è fondamentale il collegamento con il territorio, l’auspicio è che questo legame prosegua anche nel futuro”.

L’assemblea, che si è riunita al Pala Arrex di Jesolo, ha deciso di prorogare tutte le cariche fino al perfezionamento della fusione. E’ stato inoltre approvato il bilancio consuntivo 2013 e il preventivo di gestione per il 2014. Nonostante il difficile momento congiunturale, il bilancio 2013 si è chiuso in positivo, con linee di credito in essere per quasi 142 milioni di euro e quote garantite per oltre 48 milioni di euro. Ma il dato forse più importante è che nel comparto alberghiero si assiste a una leggera ripresa degli investimenti nella riqualificazione delle strutture. Un’inversione di tendenza testimoniata dall’operatività di Fiditurismo per il 2013, che negli investimenti a medio termine (quelli destinati per l’appunto ad ammodernare gli alberghi) è aumentata del 9,44% (è stata pari a 13 milioni 697 mila euro) dopo che nel triennio 2010-2012 era caduta del 67%.

“E’ il segno che si riprende a investire, ma è ancora una mini ripresa”, spiega Alessandro Rizzante, “Una ripresina degli investimenti che, per quanto riguarda gli imprenditori alberghieri, è un passaggio obbligato perché nel comparto turistico, se si vuole sopravvivere, bisogna oggi più che mai investire sulle proprie aziende. Sono ormai quattro anni che Fiditurismo va sostenendo che c’è la necessità di riqualificare le nostre strutture ricettive. Abbiamo bisogno di internazionalizzarle nell’offerta delle strutture e richieste del cliente sono cambiate: oggi ad esempio tutti chiedono il wi-fi, internet e non solo, e l’albergatore deve rispondere a queste esigenze”. Fiditurismo proseguirà nella sua azione di sensibilizzazione degli operatori. “L’impegno su cui Fiditurismo si sta concentrando è di assecondare questa inversione di tendenza, con prodotti come i plafond “Investinhotel” e altre forma di finanziamento dedicate, considerato che l’ammodernamento delle strutture è la condizione imprescindibile per rimanere competitivi sul mercato internazionale”, conclude il presidente Alessandro Rizzante.

 

 

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