Thursday, 21 November 2019 - 03:02
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Decreto Salva-Roma: cambiano i musicisti ma la sinfonia è sempre la stessa. L’indignazione del senatore Piccoli

Apr 29th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Giovanni Piccoli, senatore Pdl

La ballata degli indignati

Cinque anni e mezzo fa (Governo Berlusconi), il 7 ottobre del 2008, ad indignarsi era l’onorevole Francesco Laratta (Pd) primo firmatario dell’interrogazione a risposta immediata al ministro dell’Economia e delle finanze, per la delibera del Cipe che assegnava un contributo a fondo perduto di 140 milioni di euro per il comune di Catania e di 500 milioni di euro per il comune di Roma, attingendo le relative risorse dal fondo statale per le aree sottoutilizzate.

Oggi dopo che in aula al Senato è approdata la discussione sul cosiddetto decreto Salva-Roma, è il senatore bellunese Giovanni Piccoli (Forza Italia) indignato che dice: “Con il Salva-Roma il Governo Renzi lancia un messaggio gravissimo, andando a premiare le cattive amministrazioni, quelle che hanno accumulato debiti, scialacquando denaro pubblico. E’ un segnale irresponsabile e che va nella direzione opposta di merito e trasparenza tanto decantata dal premier e dai suoi seguaci. Con buona pace dei comuni virtuosi del Bellunese”.

“Si introduce una iniqua premialità a scapito delle amministrazioni virtuose, e questo proprio nel momento in cui si sta per chiedere ai sindaci di piccoli comuni di rinunciare a qualsiasi forma di compenso, dimenticando quanto la figura del primo cittadino in queste realtà spesso periferiche sia cruciale e fondamentale”.

“La realtà è che il Salva-Roma è uno dei primi provvedimenti concreti della cosiddetta “nuova era” dell’Esecutivo Renzi: si salva il comune di Roma dal dissesto finanziario, mentre gli altri – a cominciare dai più bravi – vengono costantemente bastonati”, conclude Piccoli.

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Bravo Giovanni bisogna farsi vale giusto!!!