Wednesday, 20 November 2019 - 19:15
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Venerdì a Pedavena “Il sopravvissuto”. La storia delle stragi mafiose raccontate dall’ispettore Pippo Giordano

Apr 28th, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

L’Amministrazione Comunale di Pedavena venerdì 2 maggio ospiterà presso la Sala Guarnieri, alle ore 20.30, Pippo Giordano ex ispettore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) di Palermo in prima linea contro la lotta a Cosa Nostra a fianco di Falcone, Borsellino, Montana e Cassarà.
Durante la serata racconterà la sua esperienza raccolta poi nel volume “Il sopravvissuto” edito da Castelvecchi Editore nel 2012.
L’autore, insieme al giornalista Andrea Cottone, ripercorre ricerche, interrogatori, gli anni delle stragi mafiose e i profondi legami di amicizia e stima che lo hanno e continuano a legarlo a magistrati e ispettori che quotidianamente combattono contro la criminalità organizzata del nostro paese.
L’incontro rientra in uno specifico messaggio culturale che l’Amministrazione stessa vuole diffondere cioè quello del rispetto della legalità.
In questi ultimi anni per esempio si sono succeduti in analoghe occasioni il giornalista siciliano Roberto Rossi autore del libro “Avamposto” che racconta il difficile e rischioso lavoro di giornalisti, poco famosi al grande pubblico, che raccontano anche nelle cronache locali vicende di mafia, camorra, ‘ndrangheta.
Per questo sono doppiamente coraggiosi.
In ottobre scorso ,poi, è stato ospite di Pedavena il regista e giornalista friulano Ivan Vadori con il docu-film “La voce di Impastato” che descrive la vicenda professionale e umana di Peppino Impastato giovane giornalista assassinato nel 1978 dalla mafia.
Per molti anni Pippo Giordano, come molti suoi colleghi, ha collaborato assieme a giudici che sono stati in prima linea nella lotta alla mafia conducendo in modo silenzioso, ignoto al pubblico ma non ai giudici con cui collaborava, molte indagini contro la criminalità mafiosa.
Da tempo sappiamo che la criminalità organizzata (mafia, camorra, ‘ndrangheta) non è più retaggio solo di alcune regioni , ma ha infiltrato gangli di società civile in tutte le regioni italiane.
Per questo l’Amministrazione ritiene importante che la conoscenza di questo fenomeno, trasmessa da chi l’ha combattuta intensamente, sia un metodo efficace perché tutti i cittadini si impegnino, ciascuno nel proprio ruolo, a difesa della legalità.
Augurandoci un’ampia partecipazione condividiamo l’appello che Pippo Giordano fa soprattutto ai giovani :“E poi amo dire ai ragazzi che loro non sono affatto il futuro, ma un presente che dev’essere partecipativo.”

Share

Comments are closed.