Sunday, 17 November 2019 - 14:52
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Banda larga, situazione insostenibile. La denuncia degli imprenditori: collegamenti che non garantiscono l’operatività delle aziende

Apr 21st, 2014 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore
Paolo Montagner

Paolo Montagner

«Adesso basta. Sono anni che le nostre aziende chiedono linee adsl adeguate, ma sino ad ora non sono arrivate risposte, né da parte di soggetti privati, né da parte delle istituzioni pubbliche. Come si fare impresa in un territorio di montagna, con infrastrutture materiali e immateriali da terzo mondo?». E’ questa la denuncia di Paolo Montagner, componente della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti con delega all’innovazione, dopo le nuove segnalazioni da parte di alcune aziende associate.

«Proprio in questi giorni – afferma Montagner – ho appreso che il progetto per portare la banda larga in tutto l’Alto Adige prosegue per tappe ben definite: prima i lavori per la realizzazione delle condutture, poi la posa della rete in fibra ottica, quindi l’allestimento delle centrali di smistamento. Parallelamente all’allacciamento delle 155 centrali Telecom alla rete telematica provinciale, la stessa Telecom sta provvedendo ad offrire anche il servizio Adsl, ed entro la fine del 2015, come riferito dall’assessore all’informatica Waltraud Deeg, il 99,5% della popolazione potrà avere accesso a collegamenti internet ad alta velocità, compresi tra i 7 e i 20 Mbit/s. A pochi chilometri di distanza, la situazione è ancora una volta totalmente diversa. Mi chiedo cosa aspettino le istituzioni ad attivarsi con misure concrete per permettere alle aziende bellunesi di essere competitive, garantendo almeno una connessione adeguata».

In alcune aree della provincia, la situazione è particolarmente problematica. Nella zona industriale di Perarolo, ad esempio, le imprese hanno cercato di sopperire all’assenza dell’adsl con collegamenti via radio. «Ma il funzionamento – spiega Renato Sopracolle, titolare dell’omonima occhialeria e componente del consiglio direttivo di Sipao – dipende purtroppo dalle condizioni meteorologiche. Basta un temporale o una nevicata per far saltare il collegamento, e così non possiamo inviare nemmeno un’e mail. E’ una situazione inaccettabile, perché così le nostre aziende non possono essere competitive, anche rispetto a concorrenti della pianura veneta, dove i collegamenti funzionano».

Poco più a nord, in comune di Pieve di Cadore, la realtà è, se possibile, ancora peggiore. «E’ un disastro – conferma Angelo De Polo, titolare della Galvalux di Nebbiù – cose da terzo mondo. C’è l’ adsl, ma la connessione è penosa. Abbiamo perciò richiesto a Telecom di attivarci una linea più veloce, che potesse garantire l’operatività dell’azienda. Dopo primo sì, è arrivata la risposta negativa, motivata dalla non convenienza a fare l’investimento per una sola impresa. Investimento che, tanto per intendersi, corrisponde a un cavo da allacciare. Abbiamo anche pensato a soluzioni alternative, come una connessione via radio, ma niente: non sarebbe stata efficace. Così ci ritroviamo in queste condizioni assolutamente precarie: oltre ad avere la viabilità che tutti conosciamo, non possiamo nemmeno contare su collegamenti ad internet in linea con le nostre esigenze. E poi si parla di mantenere le aziende la montagna!».

Share

4 comments
Leave a comment »

  1. Chiudere la stalla quando i buoi sono scappati non serve a nulla.
    Cosa avete fatto, signori di Confindustria (Dolomiti è meglio ometterlo!), quando siate stati chiamati a raccolta per difendere la provincia e reclamare quel minimo vitale di Autnomia che vi avrebbe permesso di continuare a sperare?
    Continuate pure a rivolgervi alle istituzioni, che finora vi hanno risposto a pesci in faccia.
    E continuate pure a inveire contro le vicine Province autonome.
    Non v’è mai venuto in mente, al contrario, di cercarne la collaborazione?
    No, anzi, correte sempre dietro ai vostri referenti politici impegnati a più non posso ad avversarle.

    “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, dice il proverbio.
    Malauguratamente in questo caso causa il male dell’intera Comunità.

  2. Il problema c’è, prima che arrivasse l’adsl dove abitavo io avevo trovato una soluzione.
    Con l’internet satellitare della telecom , in ricezione si prende più di una linea adsl e la si prende da ovunque visto che è satellitare.
    Per l’invio di dati si segue la normale linea telefonica della telecom , la ricezione di dati avviene invece da satellite con velocità superiore all’adsl e senza limiti in entrata.

  3. C’è una società di comunicazioni bellunese, tutta bellunese, che fornisce ottimi collegamenti WI-FI. Facciamo lavorare un’azienda locale e forniamo un buon servizio alle aziende! Non allego per correttezza i link del sito. Se la redazione lo permette posso provvedere. In caso contrario basta cercare e si trova.

  4. Semplicemente vergognoso.