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L’Arpav di Feltre non si tocca. Bond: “Il servizio resta, a salvaguardia di un territorio fragile”

Apr 17th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond

Dario Bond

Arpav non chiuderà la sede di Feltre.

Lo ha deciso la Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Veneto che in questo modo ha aggiornato il piano 2012-2014 dell’agenzia regionale per l’ambiente.

A confermarlo è il consigliere regionale di Forza Italia per il Veneto Dario Bond, membro della stessa Commissione: “In questi anni Arpav ha avviato un processo di risanamento importante prevedendo tagli e giuste razionalizzazioni. Alla fine della discussione è emerso il ruolo strategico di Feltre e la sua utilità per il territorio circostante. E’ un servizio che resta e sul quale ho combattuto una personale battaglia”, afferma Bond.

“Feltre e il Feltrino hanno una specificità ambientale innegabile, nonché un territorio ampio e che va costantemente monitorato”, aggiunge Bond. “Ricordo l’importanza del servizio di monitoraggio delle polveri sottili e i controlli di routine sull’ambiente in tutte le sue sfaccettature”.

Feltre è stata blindata accanto alle sedi Arpav di Bassano, Este, Arzignano: “Nelle sedi bellunesi di Arpav si compie quotidianamente un’opera fondamentale per la sopravvivenza del territorio: pensiamo soltanto a cosa significa il controllo delle acque in un territorio come il nostro”, prosegue Bond.

“C’è poi il fattore umano e occupazionale: nel tempo sono cresciute delle professionalità a servizio dei territori. Trasferirle in altre sedi avrebbe prodotto nel lungo termine più inefficienze che benefici anche per le stesse casse dell’ente”.

Per Bond si tratta comunque di “un segnale di attenzione”: “In un momento di spending review senz’anima, la Regione ha scelto di stare dalla parte del territorio e della salute dei cittadini”.

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