Sunday, 17 November 2019 - 14:45
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

amichevoli evidenze: dalla cancellazione del falso in bilancio ai nuovi patrioti veneti

Apr 13th, 2014 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

Rivoluzione veneta e bollicine indipendentiste, argomento attuale e frizzante di media collina.

Con 2 premesse.

La prima sulla situazione regionale, un ventennio di co/gestione “arcobaleno” ha realizzato solo deficit, disastri ed avventurose speculazioni.

La seconda su corruzione ed affini.

Sarà un caso, ma ci sembra di notare che in parallelo al progressivo svilupparsi di una politica bipartisan dell’allegria di spesa e dell’amicizia trasversale siano cresciuti in maniera allarmante sia i dubbi della magistratura contabile che gli interventi di quella ordinaria.

Questi ultimi ormai con cadenza quasi settimanale.

Si rischia il classico rito quotidiano, ‘sti tosi i ghe ne fa proprio de tutti i colori.

Da un lato la politica del buco e dall’altra una parte di economia che ha scelto il discutibile terreno delle regole fatte in casa, complessivamente un bel “movimento” che vale un sicuro ed incrementabile 10%.

Un nuovo soggetto polifunzionale che proviene dalla cancellazione del reato di falso in bilancio e desidera un futuro in cui ungere e facilitare diventino metodi comuni e normali.

Data la costosa scomodità della trasparenza meglio riempire le cronache di favolette distogliendo l’attenzione da argomenti + importanti, ci si può fare un bel risparmio.

Chiediamoci quindi, parlando proprio di questi nuovi e veneti patrioti, se la “loro ed eventuale” magistratura avrebbe agito nello stesso modo di quella esistente.

Noi crediamo di no, dal nostro punto di vista le amichevoli evidenze/vicinanze ci stanno tutte e ci mostrano aspetti diversi della stessa famiglia.

Ed anche se ci rendiamo conto che difendere a spada tratta l’universo giudiziario italiano è un gran bel problema, non possiamo però evitare più di un brivido se pensiamo alla possibilità che un ambito (eufemismo) di questo tipo possa inventarsi una sua costituzione ed un sistema giudiziario.

Paghiamo le tasse e quindi riteniamo del tutto lecita questa curiosità.

Ed inoltre pensiamo sia necessaria anche un’altra riflessione, l’ipotetico passaggio da una costituzione dei diritti e dell’inclusione (almeno in teoria) ad una cultura dei razzismi e dell’esclusione rischierebbe di assomigliare abbastanza a quel miscuglio politico/economico che diede una bella spinta al nascere del primo ventennio.

I tempi saranno anche diversi, questo è vero, ma le scemenze sono simili.

In questa malinconica regione del Sud Europa in cui il deficit di partecipate e municipalizzate si misura in miliardi di euro sarebbe il caso di dedicarsi ad argomenti più seri.

 

Barbieri Moreno

Fiabane Max

Sommavilla Luca

 

Share

5 comments
Leave a comment »

  1. Ma dai che adesso avete il vostro piccolo adolfo hitler, godetevi il vostro amatissimo leader! Lunga vita a Renzie, pagliaccio e venditore di pentolame vario! E w il piano di rinascita democratica by p2!

  2. I soliti tre che quando vanno a elezioni prendono tre voti. Tre!

  3. Belli incazzati…bene…

  4. Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono… poi vinci! (Ghandi)

    Massimo Vidori
    coordinatore Indipendenza Veneta Dolomiti

  5. Ghandi: la terra ha risorse sufficenti per i bisogni di tutti, ma non per l’avidità di tutti.