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Orientamento scolastico. Intergruppo innovazione propone al Ministero dell’istruzione un progetto pilota. Piccoli: “I nostri studenti non vanno lasciati soli”

Apr 11th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola
Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Utilizzare le piattaforme tecnologiche più avanzate per consentire agli studenti di scuola superiore di intraprendere il percorso universitario o formativo più utile per trovare lavoro. E’ questa, in estrema sintesi, la proposta dell’Intergruppo Innovazione, libera associazione di parlamentari, appartenenti a tutti i gruppi politici, che hanno come obiettivo quello di promuovere l’innovazione tecnologica in Parlamento e nel Paese.

Dell’Intergruppo fa parte il senatore bellunese di Forza Italia Giovanni Piccoli. “Abbiamo inviato una lettera al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, anticipando la presentazione di un progetto di innovazione sociale che ha come obiettivo gli studenti delle scuole secondarie che, in questo periodo di crisi, più che mai necessitano di orientamento prima di intraprendere il loro percorso universitario”.

“La nostra proposta”, spiega Piccoli, “parte dalla raccolta e dalla diffusione in modalità Open Data dei dati relativi alle iscrizioni alle diverse facoltà universitarie in modo che possano essere facilmente elaborati e confrontati con i dati relativi alle richieste di figure professionali provenienti dal mercato del lavoro. In questo modo si abiliterà lo sviluppo di piattaforme che consentano agli studenti una valutazione approfondita e basata su dati, relativamente alle probabilità di impiego futuro conseguenti alla scelta di un determinato percorso universitario”.

“Si tratta di un progetto a costo zero per le casse dello Stato”, rimarca il senatore forzista, convinto che l’iniziativa potrebbe essere declinata anche a Belluno. “L’orientamento scolastico è un settore da potenziare perché non possiamo più permetterci sprechi di tempo, denaro ed energie. Questo vale a maggior ragione per un contesto socio-economico come quello bellunese dove ancora oggi e nonostante una crisi senza precedenti si fatica a trovare profili specializzati, come denunciato periodicamente dalle associazioni di categoria”.

“Con una disoccupazione giovanile record rivedere il sistema dell’orientamento scolastico, coniugando giuste aspettative e dati reali, è il miglior servizio che possiamo fare alle nuove generazioni”, conclude Piccoli.

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