Saturday, 23 November 2019 - 04:16
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Bim Gsp: la nuova gestione Vignato porta in attivo il bilancio. A fine mese l’approvazione

Apr 11th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore
Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato

E’ prevista per il prossimo 29 aprile l’assemblea dei soci di Bim Gsp per l’approvazione del bilancio di esercizio 2013. Il documento, che chiude il primo anno di mandato Vignato, è già stato illustrato nei giorni scorsi al ristretto gruppo di sindaci del comitato di coordinamento e controllo (i sindaci di Belluno, Sospirolo, Vallada, Trichiana, Vodo di Cadore e Zoldo Alto). Presentato anche l’andamento dei primi mesi del 2014.

«L’esercizio 2013 – spiega Giuseppe Vignato Amministratore Unico della società – l’ultimo inclusivo dei rami gas e idroelettrico passati da inizio 2014 a Bim Infrastrutture, si è chiuso positivamente: abbiamo ricavi per 38 milioni di euro (+7% rispetto al 2012) ed un risultato operativo di 2,1 milioni di euro (nel 2012 avevamo una perdita di 300 mila euro). Significativi anche i risparmi complessivi di spesa conseguiti nel 2013 nel settore idrico, pari a 600 mila euro, realizzati in tutte le aree gestionali e conseguiti per economie su acquisti, consulenze, servizi vari, costi del personale, spese di manutenzione ed amministrative». E sul fronte risparmi Vignato anticipa già il buon andamento anche per il 2014: «In questi primi mesi, tramite gare pubbliche, abbiamo conseguito ulteriori economie gestionali per 400 mila euro tra minori affitti e minori spese per analisi chimiche, gestione depuratori, smaltimento fanghi ed altre attività. Questi risparmi – puntualizza Vignato – li inseriremo nel nuovo piano economico-finanziario che presenteremo prossimamente all’Authority nazionale del Servizio Idrico (AEEG) per la formulazione delle nuove tariffe 2015: per queste chiederemo l’autorizzazione per un ritocco al ribasso».

Positivo anche il trend delle entrate ed in calo l’indebitamento complessivo della società: «La cassa lorda generata nel 2013 – spiega Vignato – ammonta ad oltre 6 milioni di euro, destinati per nuovi investimenti (2 milioni) e riduzione dei debiti verso fornitori e verso comuni (4 milioni). In miglioramento anche il credito verso tariffa, ridotto di 7 milioni e portato a 23 milioni di euro. In calo, infine, l’indebitamento totale della società, che da inizio anno si è abbassato a 68 milioni (era a 85 milioni a fine 2012). In calo, inoltre, anche l’indebitamento bancario: grazie all’annunciata concessione di un istituto di credito, verrà trasferito da GSP alla consorella Bim

La sede di Bim Gsp a Belluno

La sede di Bim Gsp a Belluno

Infrastrutture un mutuo di 6 milioni di euro destinato al settore idroelettrico. Questo – precisa Vignato – darà spazio a nuovi finanziamenti per investimenti a favore del sistema idrico provinciale». Nuova fiducia, in questi mesi, è arrivata anche dalla banca SACE del gruppo Cassa Depositi e Prestiti: «L’ampliamento del fido in essere – spiega Vignato – consentirà pagamenti puntuali alle imprese edili bellunesi. Con quest’ultime – dichiara Vignato – abbiamo recentemente sottoscritto un accordo di transazione per il pagamento del vecchio debito: un passaggio importante, di cui siamo molto soddisfatti e che rilancia la partnership imprenditoriale».

E sul fronte investimenti proseguono anche le attività programmate nel Piano Industriale approvato il 19 dicembre scorso: «Nel primo trimestre 2014 – spiega Vignato – sono stati avviati 3 milioni di euro per la realizzazione del depuratore di Sappada e degli acquedotti di Campolongo a Santo Stefano di Cadore, di Rizzios a Calalzo, di Zavena a Lamon, di Piz a Sospirolo e di San Pietro in Campo a Belluno. Nei prossimi mesi verranno attivati interventi per 5 milioni di euro in acquedotti e fognature ed oltre 2 milioni di euro verranno destinati per lavori di pronto intervento e di ordinaria manutenzione delle reti esistenti».

Nel percorso di una sempre maggiore efficienza gestionale, continua in Bim Gsp la costante crescita delle attività per realizzare gli indispensabili investimenti nel Sistema Idrico Integrato. «Management e lavoratori – conclude Vignato – sono parte attiva in questo processo di crescita e cambiamento fatto di riorganizzazione, ristrutturazione societaria e riequilibrio finanziario. Obiettivo condiviso: il rilancio della società quale asset strategico per lo sviluppo di infrastrutture ambientali e per l’ottimale gestione del servizio idrico nel e per il bellunese».

 

Share

Comments are closed.