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BiciGrill di Busche: quanto Bici e quanto Grill?

Apr 11th, 2014 | By | Category: Lettere Opinioni, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

BiciGrill BuscheLa stagione del cicloturismo 2014 è ormai iniziata. Buon successo di partecipazione ha avuto la pedalata ciclo-turistica collegata alla maratona Belluno-Feltre, evento che ha coinvolto più di 120 persone. In questa manifestazione si è cercato di promuovere come in Austria il binomio treno-bicicletta. Infatti, una parte dei partecipanti ha raggiunto Belluno in treno. Il trasporto delle biciclette verso il capoluogo è stato curato dall’organizzazione. Scopo principale di questa iniziativa era quello di promuovere il tracciato del futuro percorso ciclabile che dovrebbe collegare, per ora, il comune di Limana con Busche.

Parte dei lavori sono già stati assegnati e questo fa sperare che, in un futuro non troppo lontano, finalmente la Valbelluna abbia un tracciato ciclabile degno di nota, a livello dei più conosciuti percorsi trentini e altoatesini. Percorso che, se ben gestito, può portare allo sviluppo laterale di una piccola economia di supporto. Importante punto strategico di questo itinerario dovrebbe essere il BiciGrill di Busche, aperto l’anno scorso, struttura finanziata da fondi comunitari  con più di 280.000 Euro. Fondi che dovrebbero servire alla promozione del cicloturismo collegata alla vendita di prodotti locali.

Purtroppo, nonostante il nome BiciGrill, anche quest’anno non ci sembra che la struttura di Busche stia realizzando l’obiettivo primario di supporto al cicloturismo. Difatti, oltre alla presenza all’interno dei locali di una macelleria e di un rivendita di prodotti locali, non c’è per il momento alcuna traccia diretta di biciclette, né per il noleggio né per l’assistenza. C’è solo un cartellone che, in caso di problemi, consiglia di rivolgersi ad un numero telefonico.

Risulta impossibile, anche se la struttura si chiama BiciGrill, parcheggiare in modo idoneo qualsiasi bicicletta, per la mancanza delle comuni rastrelliere. Come d’altronde è impossibile rifocillarsi, non viene servito neppure un semplice panino, quindi non è ciò che si intende con la parola “grill”.

In questi giorni sulla stampa locale si parla molto di ampliamento della struttura, ma non sarebbe meglio cercare di rispettare prima gli obiettivi primari? Visto come stanno le cose chiediamo se non sia il caso di valutare un cambiamento dell’attuale denominazione della struttura, per una realtà che al momento è ancora poco ‘BICIGRILL’ .!!!!!

Concludendo invitiamo i cittadini e gli Amministratori a visitare il luogo per vedere e capire di persona e in modo oggettivo come è usata attualmente la struttura.

Gruppo Natura Lentiai

Amici della Bicicletta-FIAB di Belluno

Assoc. Ciclist. PST Feltre

WWF Regionale Veneto

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 comments
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  1. ma si sa bene che quella è una bottega,
    soldi pubblici per finanziare un punto vendita di privati,
    i soliti

  2. Purtroppo in questo sta la differenza tra Alto Adige, Austria e Belluno. Mentre i primi due i contributi europei li utilizzano per creare sviluppo qui servono ad alimentare le mangiatoie dei soliti noti. In Austria e Alto Adige si costruiscono le ciclabili in tempi certi qui si producono progetti di ciclabili ed improbabili percorsi ciclo-turistici ben pagati A CERTI. Serve una gran pulizia da ipotetici guru del turismo, seduti non si sa con che referenze in assessorati, e professionisti del nulla lautamente pagati a spese della nostra gente e a deprimento del nostro turismo. Si vedano i dati devastanti delle ultime rilevazioni statistiche. Evidentemente i guru ed i loro amici professionisti fanno bene i loro affari e poco gli interessi del territorio.