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Potere centrale e indipendentismo veneto: alla fine sarà solo una nemesi * di Paolo Bampo

Apr 5th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Paolo Bampo

Paolo Bampo

C’è un partito “liberista” che, dopo ciò che è successo, con una lungimiranza da retroguardia, propone un referendum sull’autonomia del Veneto ed un altro che, “democraticamente”, si dichiara pronto ad affrontare i temi scottanti della questione “Veneto”. Ambedue, però, escludono, condannano e sbeffeggiano l’indipendentismo.

Possono darsi la mano.

Destra e sinistra, (?) tra i ragli ed i mugolii dei propri esponenti, esprimono una posizione quasi identica sul tema dell’Indipendenza del Veneto. Partiti statalisti che, pur diversi (ma solo apparentemente), amano ed invocano all’unisono, il centralismo, la centralità del potere, il malgoverno di Roma, l’assistenzialismo e probabilmente anche la mafia ed il malaffare amministrativo. C’è gente che si sgola da 30 anni per avanzare richieste di autonomia e di federalismo, o anche unicamente di maggiore attenzione verso chi produce benessere a favore di tutti e, improvvisamente, solo oggi, pure lor signori si accorgono di ciò. Non contenti aggiungono la beffa al danno: sono loro ora, infatti, a spiegarci, dagli scranni consiliari di Venezia o da quelli parlamentari di Roma, che il Veneto e la montagna devono avere un ruolo istituzionale diverso, un trattamento più consono alla situazione, maggiori risorse e bla bla bla.

Troppo tardi.

Troppo comodo signori dopo tutti i tagli subiti e quelli che subiremo grazie anche alla vostra ignavia, alla vostra insensibilità ed alla vostra ottusità. Ora la richiesta è cambiata (sarebbe meglio dire “è tornata”). Ora l’unica soluzione possibile per non morire è lo Stato o Repubblica Indipendente del Veneto, che comprenderà la Regione Autonoma delle Dolomiti. 30 anni fa sorridevate ironici al solo sentir pronunciare parole quali Autonomia e Federalismo. Oggi le avete fatte vostre (ma chi vi crede?) affermando che siete autonomisti da sempre e, contemporaneamente, ghignate alla proposta indipendentista. Siete stati poco lungimiranti allora e lo siete ancora. Passate la vita a ridere degli altri, siete sempre in ritardo su tutto (volutamente?) e non vi rendete conto di quanto ridicoli ed ipocriti siate.

Ridete pure.

La storia vi travolgerà, ma questa volta non aspetteremo che voi, ipovedenti politici, vi adeguiate. Tra 30 anni l’Italia non esisterà più come Stato nazionale e molti di noi nemmeno, ma il Veneto ci sarà, eccome se ci sarà! Peccato che quel giorno, come in uno scenario già visto, anche tutti gli attuali detrattori diranno di essere stati loro, anzi, soprattutto loro, i partigiani della svolta indipendentista.

Paolo Bampo

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20 comments
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  1. Quanto continua a percepire Paolo Bampo per essere stato onorevole?

  2. sicuramente meno del tuo amico Reolon

  3. C’è da augurarsi un intelligente EUROPA FEDERALISTA dove le varie comunità tradizionali e linguistiche possano gestirsi con autonomia e indipendenza all’interno della federazione. Non presidenzialismi ma un Concigio di rappresentanti di tutti che prenda le decisioni con saggezza. l sognatori ignavi o sciocchi di cui parla l’on. Bampo non sono gli onesti cittadini che già un ventennio fa non ne potevano più di corruzione e centralismo imperiale, sono i politici eletti e traditori. Sono coloro che eletti a rappresentare il malcontento si sono accodati con l’opressore ed il cittadino, duro a comprendere la sfacciata virata di rotta, ha continuato a votarli e sperare. E’ ora di abbandonare i “patriotismi” ottocenteschi spesso dettati solo da poteri superiori che non hanno nessun interesse a far vivere decentemente le genti che governano.

  4. @cleber: sicuramente molte migliaia di euro di più!

  5. @cleber: nel 2011 Bampo percepiva un assegno vitalizio di 4277€.

    http://espresso.repubblica.it/archivio/interattivi/2011/08/04/news/pensioni-d-oro-tutti-i-nomi-1.34032 (i dati sono aggiornati all’agosto 2011)

  6. P.S. L’assegno vitalizio è da intendersi mensile…

  7. Lino, e tu quanto prendi dal tuo amicone reolon?

  8. @Andrea: neanche un centesimo. Se non mi credi ti invito a dimostrare il contrario.

  9. @ Lino. Io non ti credo. Tu sei falso come Giuda. Metti me nella possibilità di dimostrarti il contrario se Andrea rinuncia. …almeno così potrò conoscere il vigliacco che si nasconde dietro il tuo anonimato. Sei solo un pusillanime. Affronta i problemi che vengono presentati e lascia perdere tutte le tue idiozie. Sei proprio senza argomenti. VERGOGNATI!!!!

  10. @ Claudia e Cleber bravi …e non solo perchè concordo con quello che dite, ma perchè rispondete a tono.

  11. Bampo non ha bisogno della mia difesa, ma penso che sia giusto riconoscergli l’onestà intellettuale che qualcuno che frequenta bellunopress non sa neppure dove sia di casa.

  12. @Andrea vedrai che non ti metterà mai nella condizione di dimostrare il contrario. E’ talmente vile che preferisce tenersi il torto pur di non rivelare la propria identità

  13. @Marco Fabrini: sei solo capace di insultare?

  14. @Marco Fabrini: proverò ad informarmi se ci sono gli estremi per denunciarti.

  15. @Lino o come c..zzo ti chiami: per favore fallo!!!!!!! almeno così saprò finalmente chi è il fantasma che continua a rompere lanciando il sasso e scondendo la mano!!!

  16. @Marco Fabrini: per te esprimere civilmente il proprio parere è “rompere”?

  17. Marco ti ringrazio per le difese d’ufficio che fai a mio favore e ringrazio gli amici che sono intervenuti esprimendo considerazioni legittime ed interessanti. Per quanto riguarda il tizio che si nasconde dietro lo pseudonimo di Lino, lascialo perdere. Ho provato un paio di volte rispondergli educatamente riguardo il mio vitalizio e circa la mia storia politica e lui facendo finta di niente continua a ripetere noiosamente le stesse domende ad effetto di sempre (quindi hai ragione tu a dirgli che “rompe”). Vuol chiaramente dire che non è interessato alle risposte già avute. (se proprio vuole, vada a rileggersele qui su bellunopress, perchè io non perdo più tempo a scrivere cose già scritte per lui.) E’ mosso unicamente da secondi fini. Fai come me: non cagarlo più…chi rinuncia alla propria identità e sceglie l’anonimato, vuol dire che rinuncia ad esistere e quindi sono lieto di poterlo fare contento confermandogli che lui per me non esiste. Se si offende perchè gli altri lo usano come stuoino da insulti, se la prenda solo con sè stesso.

  18. @Paolo Bampo: da quale pulpito!

  19. @Paolo Bampo: per la cronaca non ho mai considerato esaurienti le tue risposte.

  20. Non solo: non le ho trovate nemmeno particolarmente convincenti. Mi spiace!