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Elettrodotto: si va verso la soluzione “C”. L’accordo di Terna con i Comuni ora attende le delibere dei consigli comunali

Apr 4th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

traliccio-enelDisponibilità a fare ciascuno la propria parte per proseguire con rapidità verso la soluzione migliore per il territorio: questo l’esito del confronto sul progetto di riassetto della rete elettrica bellunese tra Terna Rete Italia ed i Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi e Soverzene.

Rispetto al Protocollo di Intesa siglato nel 2009, nella nuova versione Terna Rete Italia si impegna a sviluppare un nuovo progetto di tracciato che sarà localizzato all’interno della Fascia di Fattibilità “C” condivisa, e che costituirà il progetto di tracciato sostenuto dalla Società nell’ambito del procedimento autorizzativo.

La Fascia di Fattibilità “C” consente di ricongiungere la nuova linea proveniente dalla stazione 220kV di Polpet con l’elettrodotto 220 kV esistente, diretto a Scorzè, immediatamente dopo l’attraversamento del Piave senza interferire con le abitazioni.

Spetta ora ai Comuni deliberare in Consiglio Comunale e sottoscrivere l’Accordo. Successivamente, la Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente, il Ministero dei Beni Culturali e la Regione Veneto saranno chiamati a valutare il progetto proposto.

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3 comments
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  1. Bei furboni e distruttori di territori montani, Hanno fretta di concludere…. Loro hanno paura che l’unità e l’intervento dei comitati uniti gli obblighi a cambiare tipologia di progetto e dover interrare le linee.Usano Ponte nelle Alpi come capoposto del ricatto che stanno portando avanti verso i politici locali, politici che non vogliono capire che centinaia e centinai di ettari del territorio Bellunese, compreso il valore ambientale,economico, fisico e turistico verranno azzerrati da infrastrutture mastodontiche che rimarranno in eterno.
    Massaro fa il Ponzio Pilato e va in gita a Venezia sperando che la commissione di Via regionale gli tolga le castagne dal fuoco, Orzes dopo la battaglia per le scoasse mira a vincere una battaglia che è già vinta,in quanto Terna deve obbligatoriamente interrare le linee a Ponte nelle Alpi e Spera di diventare chissà che cosa mercanteggiando a favore di Terna, vedi ultima frase nel Corriere delle Alpi di ieri dove paventa in forma per me ricattatoria il fatto che non verrebbero interrate le linee a Ponte si i Politici non firmano una delle due opzioni proposte da Terna. Tutto il territori Bellunese è interessato da queste linee e tutti devono sapere in forma chiara e trasparente quale sia il progetto totale. Ma Terna preferisce andare a stralci così non corre il pericolo della contrarietà popolare. Mi sembra che con il Vaiont abbiamo già dato, questo sarebbe un’altro Vaiont. Auguri Belluno che Dio ti salvi dai prepotenti. Riccardo

  2. Una cortese richiesta: l’articolo pubblicato e’ un comunicato di TERNA o un articolo/ approfondimento di Bellunopress?
    Grazie.

  3. Si tratta di un comunicato di Terna
    La redazione