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Elettrodotto: no alle delibere. I Comitati stoppano i Comuni e mettono sul piatto la forza di 5mila voti

Apr 4th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

traliccio-270x270“Chiediamo con forza di non firmare nessuna delibera almeno fino al dopo elezioni per i comuni coinvolti. Non accettiamo addendum di nessun tipo gestiti in privato da amministratori, senza il supporto di tecnici competenti e senza il coinvolgimento della popolazione”!

E’ la risposta del Comitato Castionese, di Levego e di Andreane all’invito di Terna fatto ai Comuni di procedere alle delibere per il tracciato “C”.

“Tutti insieme rappresentiamo oltre 4.000 firme, delle quali oltre 2.000 depositate al ministero contro il tracciato B che va definitivamente stralciato, se queste non bastassero ricominceremo la raccolta anche su Ponte nelle Alpi e in breve passeremo le 5.000”.

Numeri, che alla vigilia dell’appuntamento elettorale (Ponte nelle Alpi è uno dei comuni che va al voto), suonano come un eloquente avvertimento a quei politici che volessero chiudere la questione in fretta e furia.

“Condividiamo tutto il contenuto del Comitato Pontalpino – recita la nota dei tre comitati – , dopo divisioni e incomprensioni siamo giunti anche in accordo con i tutti i comitati di Limana che il progetto va rivisto,ristudiato con nuove tecnologie .

Abbiamo partecipato a riunioni informative e ora abbiamo nominato degli esperti in supporto alle nostre azioni. L’amministrazione comunale di Belluno deve ancora superare le commissioni urbanistiche competenti.

Quindi  – conclude la nota – chiediamo anche ai politici regionali e nazionali un intervento, perché non si tratta più di un problema locale, ma di interesse dell’intera Val Belluna”.

 

 

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3 comments
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  1. Pieno appoggio al comitato. Basta calare le braghe!

  2. Bene. Finalmente la gente comincia a svegliarsi.

  3. Con ricatti elettorali e rinvii del problema non si va da nessuna parte.
    Se i Comuni interessati applicassero quanto chiesto dai Comitati la conseguenza logica è la scelta da parte della commissione VIA del tracciato B, questo a causa della mancanza di alternative in quanto, e lo sanno benissimo anche i “CAPI” dei Comitati, l’opzione zero non sarà mai la scelta, quindi BUON TRACCIATO B A TUTTI.

    P.s. A chi “tirano” le elezioni comunali questi?